Fuoristrada

Il vicepresidente FMI Alberto Morresi interviene sulla prossima stagione

“Sarà un 2007 ricco di novità e di opportunità per la Federazione Motociclistica Italiana”, queste le parole del vicepresidente federale nonché responsabile della commissione tecnico-sportiva nazionale, Alberto Morresi, che abbiamo incontrato nei giorni scorsi. Ribadendo l’impegno della Federazione nel perseguire le linee guida degli ultimi anni, il dott. Morresi si dichiara ottimista per il nuovo anno. “Ci attendono mesi impegnativi – ha dichiarato – ma ci auguriamo ricchi di soddisfazioni sotto tutti gli aspetti, non solo per quelli tecnico sportivi”. Quale tra le novità di quest’anno sarà quella che ritiene più significativa sia per la Federazione che per gli appassionati? “Sicuramente il raggruppamento di tutte le licenze. Da quest’anno esisterà una licenza unica che permetterà di poter gareggiare in ogni tipo di competizione sportiva da noi organizzata, eccetto la moto d’epoca”, dichiara soddisfatto il vicepresidente. Un notevole passo in avanti che? “Questo cambiamento snellirà di molto il lavoro dei Co.Re. ed agevolerà di riflesso la Federazione che ha voluto con questo provvedimento accomunare i vari appassionati delle due ruote”. Proprio sugli appassionati il dott. Morresi sottolinea che: “il movimento è in costante crescita e questo gratifica molto la FMI. Significa che le nostre sinergie funzionano e che stiamo lavorando bene”. Dal punto di vista strettamente sportivo, chiediamo al dott. Morresi, coordinatore ad interim del Motocross, cosa si augura per la nuova stagione agonistica. “Sicuramente il nostro primo obiettivo è il Trofeo delle Nazioni: vogliamo ben figurare. Dal punto di vista organizzativo, la prossima settimana ci saranno le prime riunioni per supportare al meglio i nostri atleti ”. In ultimo tocchiamo un argomento molto sentito dal vicepresidente e dalla intera Federazione: i piloti in erba. “Il 2006 è stato un anno importante per i più giovani ricco di successi sportivi ma anche significativo per la nascita di un progetto in cui crediamo molto: una base federale all’estero per aumentare la capacità competitiva delle nuove leve – dichiara orgoglioso – Porteremo avanti questo progetto per ribadire il forte impegno federale verso i più giovani”.