Fuoristrada

Enduro Under23/Senior: Fabriano ospita la semifinale

Ad Argignano di Fabriano (AN), domenica 14 settembre è attesa la quarta e penultima prova dei due tricolori di categoria. Probabilità di titoli anticipati nell’Under23 per Mozzoni nella 50 Cadetti, Perletti nella 125 4T e l’azzurrino Gerini nella Unica 4T. Al più veloce la consegna del VII° Memorial Massimo Roani.


 


Agli sgoccioli l’acceso campionato che vede confrontarsi le giovani speranze dell’Enduro nazionale abbinato ai cugini maggiori Senior. Un evento che radunerà oltre 290 piloti in uno dei comuni più estesi d’Italia con i suoi 269,61 kmq. di superficie adagiato nel cuore delle Marche, Fabriano generalmente noto per la lavorazione e produzione di carta e del Ciauscolo, detto il “salame da spalmare”, per i palati più colti.


Domenica 14 settembre tornano protagonisti dopo oltre due mesi di break i tricolori Under23 e Senior per la quarta e penultima tappa. L’evento avrà come base operativa Argignano, frazione a 6 km. da Fabriano posto a 325 m s.l.m., in una vallata costellata da dolci colline e circondata da monti Fano, Maggio, S.Vicino e Monte Cucco dell’Appennino umbro-marchigiano. Alla regia il Moto Club Artiglio costituito solo 6 anni fa e che dopo l’esordio nel panorama nazionale ed i consensi raccolti con l’allestimento della prova Major nel 2007 decide di alimentare passione ed impreziosire lo storico del club con uno tra gli appuntamenti più macchinosi da amministrare l’Under23 e Senior.


La gara intitolata “VII° Memorial Massimo Roani”, giovane pilota scomparso prematuramente in un incidente stradale e che vedrà consegnare un speciale trofeo al primo assoluto, si correrà su 3 giri da 70 KM particolareggiata da un primo settore decisamente impegnativo. Due le prove speciali e tutte sistemate nei territori attigui alla zona paddock. L’Enduro Test (2,8 km) in località Paterno (a 3 Km da Argignano ) che i concorrenti effettueranno dopo aver percorso 8 km dalla partenza, una linea mista con tratti di sterrato alternati a sottobosco e l’inserimento di un piccolo fetucciato nell’ intermedio. Seguirà il Controllo Orario dal quale sarà interamente visibile il Cross-Test (5 km) posato ad Attiggio (a 3 Km da Argignano) e sviluppato su un fondo di 13 ettari, dai lineamenti collinari particolarmente tecnico e guidato. Le operazioni preliminari della gara verranno effettuate sabato 13, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17. La kermesse invece prenderà vita domenica dalle ore 08.00.


 


Chiudiamo con un breve riassunto delle graduatorie di campionato. L’appuntamento marchigiano oltre a regalare spettacolo, concederà la possibilità ad alcuni di intascarsi i titoli tricolori con una prova d’anticipo ma per ottenerli, domenica dovranno assolutamente vincere. A cominciare dall’ Under23 con i tre pretendenti più prossimi a coronare il sogno, Tommaso Mozzoni (Beta), Marco Perletti (Fantic) e Maurizio Gerini (Husqvarna Mucci Racing). Accomunati entrambi dall’en-plein di vittorie stagionali collezionate finora e dalla rincorsa al primo tricolore. Il Mozzoni, sedicenne approdato quest’anno dal cross, guida la 50 Cadetti con un gap di 36 punti di vantaggio sul ligure Luigi Maule (HM) avanti di un solo punto su Rodolfo Barel (HM). Per Perletti aumentano addirittura a 39 le lunghezze di vantaggio nella 125 4T sull’inseguitore Luca Traversi (Sherco). Gerini, alfiere del Team Italia ed azzurrino della Maglia Azzurra Under23 di ritorno dalla Sei Giorni in Grecia con l’oro al collo per aver trionfato nella classe 1 tra i Club. Il ligure padroneggia la classe Unica 4T con 29 punti di vantaggio su Andrea Fossati (HM Honda TRS), campione in carica della 250 2T Junior quest’anno dominata da Michael Pogna (KTM Iron Racing Team) anche lui come Gerini ed Edoardo D’Ambrosio atterrato da poco in Italia dopo aver gareggiato con la Maglia Azzurra regalando un argento con il Motoclub Italia. A rincorrere un determinato Mattia Traversi alfiere del Team Italia GP Motorsport a – 15 punti. Stesso gap nella 125 2T Junior tra il leader Massimo Mangini (Suzuki Valenti Johnny Moto) e l’azzurrino di KTM GPMotorsport Luca Marcotulli. La 125 2T Cadetti si riaccende con il rientro dell’alfiere del Team Italia Husqvarna Mucci Jonathan Manzi lontano dai campi gara da aprile per un intervento chirurgico alla spalla e che tenterà di recuperare la testa della classifica guadagnata dall’abruzzese di TM Racing Berloni D’Ambrosio con la vittoria a Cetraro (CS). Dovrà sperare in almeno un terzo posto dell’avversaria Emanuela Balduzzi (KTM) la coriacea Anna Sappino capofila tra le Lady e reduce dalla Sei Giorni a cui vanno i meriti per aver concluso egregiamente questa sua prima partecipazione alla cosiddetta Olimpiade del Fuoristrada con i colori del motoclub Altaserra.


 


Tra i Senior si riducono le possibilità di brindisi anticipati. I più papabili sono Juri Simoncini (HM Honda Cavallini) nella 450 4T e Paolo Cagnoni (HM Honda – Motorando) nella 250 4T. Ambedue dovranno sperare in una performance da terzo posto degli avversari, rispettivamente Maurizio Casartelli (Gas Gas) e David Favero (KL-Kawasaki). Giochi decisamente aperti nella 125 2T dove solo sei punti separano Maurizio Lenzi (KTM Iron Team) dal campione in carica Luca Vecchi (Husqvarna). Fuori dai giochi per ritiro Alessandro Rizza. Stesso distacco nella 500 4T tra Federico Mancinelli (KTM Collina Motori) e Tommaso Consales (KTM). Situazione più delineata nella quarto di litro dove Maurizio Facchin (HM Honda Daihatsu Terios) guida a più 15 dal detentore del titolo Roberto Rota (HM Honda).