Motociclismo

Ed. Stradale: FMI e Polizia Locale a Castelfidardo (AN)

Si è concluso, in collaborazione con il Dipartimento di Educazione Stradale della FMI, il percorso formativo per il conseguimento del Patentino organizzato dal Comando di Polizia Locale di Castelfidardo.

Centoventi gli studenti delle classi terze che hanno completato un ciclo teorico e pratico finalizzato all’ottenimento del CIGC. «Ringraziamo pubblicamente gli agenti e l’Amministrazione – sottolineano i docenti Elisabetta Rita e Claudio Ortolani, rispettivamente dell’I.C. Soprani e Mazzini – da anni questa iniziativa è un fiore all’occhiello per Castelfidardo, che può vantarsi di essere uno dei pochi Comuni delle Marche ad attuarla a grande richiesta delle stesse famiglie». Partner prezioso della “scuola su due ruote”, la Federazione Motociclista Italiana, presente con i propri Formatori e i con i mezzi necessari allo svolgimento delle esercitazioni pratiche di guida. «L’esercitazione in cui abbiamo assisto gli studenti, ricalca in pieno le prescrizioni della nuova normativa, che ha inserito obbligatoriamente la prova pratica ed ha introdotto la cosiddetta “tredicesima ora”, vale a dire le indicazioni a cui attenersi in caso di emergenza o ad esempio di cambiamenti di aderenza dell’asfalto», ha sottolineato il Referente Regionale per l’Educazione Stradale della FMI, l’ex pilota Piergiorgio Bontempi. «Questi sono temi che amiamo definire di investimento, che creano uno stile di vita positivo e contribuiscono ad instaurare un rapporto collaborativo tra i giovani e le divise», ha detto compiaciuta Michela Ionna, Responsabile dell’Ufficio Scolastico Regionale del MIUR.

La FMI e la Polizia Locale hanno dato una risposta concreta sia agli Istituti coinvolti nell’Iniziativa sia alle famiglie che chiedono a gran voce l’individuazione di soggetti competenti per lo svolgimento di esercitazioni utili alla preparazione dell’esame pratico di guida del ciclomotore

Questo evento, che vede la stretta cooperazione tra la FMI e la Polizia Locale, sottolinea l’importanza della sinergia sul territorio tra competenze diverse e complementari unite nel formare utenti della strada coscienti e rispettosi del Codice.  Un ringraziamento particolare per la disponibilità dell’area va a Luciano Brandoni.