Motociclismo

Corso di formazionee aggiornamento in Lombardia

Si è svolto a Milano, alla presenza del  presidente del CONI Lombardia, Pierluigi Marzorati, il primo Corso per formatori di educazione stradale FMI del 2014.
All’interno del palazzo del CONI, grazie all’impegno congiunto di CONI, Comitato Regionale e Dipartimento Educazione Stradale, sono stati formati 34 nuovi formatori.

Durante il corso è stata invitata a presenziare anche una classe, la IIB del Liceo scientifico statale “Donatelli-Pascal” di Milano, che ha assistito ad una lezione strategica di educazione stradale. Di seguito, il pensiero di uno degli studenti intervenuti:
“Lo scopo del corso di educazione stradale al quale abbiamo assistito è quello di insegnare agli utenti deboli (ciclisti, motociclisti e pedoni) come mettersi eventualmente in sicurezza. La strategia impiegata è stata quella di analizzare alcuni filmati estrapolati dalle telecamere di sicurezza poste sulla strada. Insieme a un professore che ci mostrava ed illustrava i video, c’era un ingegnere che ci ha spiegato le dinamiche fisiche degli incidenti, le relative leggi coinvolte e le trasformazioni dell’energia, a riprova del fatto che gli argomenti trattati sono strettamente legati alle materie scolastiche. In definitiva credo che sia più che giusto insegnare l’educazione stradale ai ragazzi della nostra età, un’età in cui molti comprano la moto o il motorino o iniziano a girare per la città in bicicletta. Anzi, credo che anche a molti adulti non farebbe male assistere a una lezione del genere!” (Giorgio, classe IIB)

Al corso è stata affiancato anche un aggiornamento dedicato a coloro che sono già formatori di educazione stradale e che hanno già svolto attività in Lombardia: un’occasione per valutare il lavoro svolto negli anni passati. I Formatori hanno potuto riflettere sulle novità legislative inerenti la prova pratica di guida, verificare le risorse organizzative e umane e programmare il lavoro futuro.

Il coordinamento dell’attività dei formatori lombardi è affidato al prof. Rinaldo Batelli, per conto del Dipartimento educazione stradale
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