Fuoristrada

Co.Re. Sardegna. Esperienza unica a Orosei

Domenica 7 settembre a Orosei, presso il Campus integrato organizzato dal Comitato Italiano Paralimpico si è conclusa la giornata dedicata al motociclismo a cui hanno preso parte il Comitato Regionale Sardegna  e il Settore Tecnico FMI. Dopo il successo dello scorso anno,  Orosei è stata prescelta dal CIP Sardegna come sede ospitante del secondo Campus integrato Cip/Inail. L’evento è in corso da  sabato 6 e si concluderà giovedì 11 settembre presso la splendida struttura Resort Marina Beach. Cinque giorni da passare insieme per imparare, condividere, riflettere e divertirsi. Con un sogno. Lo stesso Luca Pancalli, Presidente nazionale del CIP, ha visto questa esperienza come l’inizio di una collaborazione con la nostra Federazione.

 Dopo la prima giornata di  accoglienza , la segreteria ha predisposto dei turni in modo che ogni atleta potesse cimentarsi nelle varie specialità proposte dalle Federazioni Sportive. Lo Staff del Co.Re Sardegna era formato, oltre che dai Tecnici Federali, anche dalla DDM Racing del Moto Club Terralba , che ha prontamente risposto all’invito del Co.Re. Sono stati messi a disposizione motocicli  da 65 a 125 cc, oltre ad un quad,  tutti  muniti di telecomando di spegnimento , come ormai collaudato negli altri Corsi Hobby Sport e New Entry che sono in corso di svolgimento nei comuni della Sardegna. “Su suggerimento  dei Tecnici Federali – spiega Ettore Pirisi, presidente del Co.Re. Sardegna FMI – abbiamo approntato anche due biciclette per consentire un approccio graduale al tracciato laddove si riteneva potessero sorgere problemi di equilibrio”.

 Nonostante il caldo di una giornata da piena estate, la stanchezza dello staff della FMI è stata abbondantemente compensata dal sorriso di chi ha potuto , forse per a prima volta, guidare una moto o un quad. Ci sono stati anche momenti toccanti quando è stato possibile riabbracciare alcuni  amici che, traumatizzati da incidenti motociclistici, hanno potuto  di nuovo guidare  “sentendo il vento sul viso”. In tanti hanno ringraziato la FMI, che però vuole a sua volta ringraziare i giovani e meno giovani che nel salire in moto affidandosi ai Tecnici FMI, hanno permesso di ampliare l’esperienza di scuola e formazione motociclistica della Federmoto.