Fuoristrada

Co.Re. Marche FMIIncontro CNF-Motociclisti a Muccia (MC)Numerose le tematiche trattate

 

Il Teatro Marenco di Muccia (MC) ha accolto sabato 5 aprile motociclisti marchigiani ed umbri partecipanti alla riunione della Commissione Normative Fuoristrada. Il Presidente del Co.Re. Marche FMI, Giuseppe Bartolucci, ha aperto il meeting, al quale erano state invitate i Moto Club delle Marche per approfondire i temi sulle specialità off road. Hanno presenziato al dibattito pubblico anche piloti e dirigenti di altre regioni, lì convenuti per la concomitante prova tricolore Enduro. Tra di loro, i Referenti CNF Zordan, Marini , il Referente CNF Marche Stefano Ronconi, il Vicepresidente FMI Giovanni Copioli, il Presidente CNF Marco Marcellino, il responsabile dei rapporti istituzionali CNF, Tony Mori, l’Ispettore CFS Gianfranco Belfiori e il referente CNF Umbria, Giorgio Minelli.

Principali temi degli interventi, la necessità che i Moto Club partecipino alla vita politica locale, provinciale e regionale, da cui partono i divieti. E’ stata spiegata la natura della Commissione Normative Fuoristrada, come utilizzarla al meglio da parte dei Comitati regionali e delle associazioni, la nuova filosofia che deve caratterizzare i fuoristradisti per una pratica compatibile con il l’ambiente. Mori ha illustrato i rapporti con il Corpo Forestale dello Stato ed il protocollo con essi siglato, il turismo off road oggi senza regole e la figura della Guida escursionistica, l’ingresso nella Protezione Civile da parte delle associazioni, i ripristini, le scuole di avviamento al fuoristrada.Nel dibattito sono emersi problemi spesso nascosti, ma anche opinioni diametralmente opposte come quella di Giulio Francucci (MC AF Sibillini), che non condivide i temi sui ripristini ed i rapporti con gli enti, preferendo  mantenere lo status quo anche se “abusivo”. 

Questi incontri servono anche a meglio conoscere le opinioni della base ed a far comprendere il lavoro che sta portando avanti la Commissione. Belfiori, Ufficiale Forestale ma anche endurista praticante,  ha sottolineato che le leggi ci sono e vanno rispettate, ma è assai importante che ci sia il passaggio regolamentato dei motociclisti, poiché rappresenta pure per CFS un controllo gratuito, spesso competente,  del territorio, contro il degrado, discariche abusive, verifica di frane, gente dispersa etc. Il protocollo FMI-CFS è da ampliare , rendendo la vita meno complicata ai Moto Club che chiedono permessi per le manifestazioni. Il ripristino è una questione non solo etica e pratica, ma pure d’immagine così come il rispetto della segnaletica.

La partecipazione all’incontro è stata lontana dalle aspettative per quanto concerne l’associazionismo territoriale, mentre beneaugurale per il numero dei presenti e per gli interventi.    Presenti per la Stampa Angelo Ubaldi de Il Messaggero ed Enzo Danese di SoloEnduro. La prossima riunione sarà in Emilia Romagna, sabato 17 maggio, a Bardi (PR).