Fuoristrada

A Pragelato un nuovo successo per il Campus Estivo Trial Juniores

Dopo il successo del primo Campus Estivo Trial Juniores di Santo Stefano d’Aveto, il Settore Tecnico Trial, registra un ottima partecipazione anche a Pragelato per il secondo appuntamento in calendario.

 

Ben 27 sono stati i giovanissimi piloti juniores presenti nella fantastica cornice del Trial Park dell’Alta Valchisone che hanno decretato la validità del progetto. E’ importante far notare che i piloti provenissero da tutta Italia: segno dell’interesse notevole che questa disciplina così formativa riesce a sollevare.

 

Anche in questo caso il Settore Tecnico Trial capitanato dal sempre presente Direttore Tecnico Andrea Buschi, ideatore del progetto, ha messo in campo i suoi migliori tecnici a disposizione: Francesco Iolitta, Michele Orizio, Andrea Valenti, Antonio Bisogno ed il coordinatore del corso Ennio Piccolotto.

 

Anche in questo caso le giornate sono state divise in due momenti principali, nei quali la parte tecnica, distribuita nell’arco della mattina e primo pomeriggio, era seguita dalle interessanti lezioni di approfondimento del dopo cena: momento questo che ha garantito un feed-back pressoché costante tra tecnici ed allievi.

Da segnalare anche la presenza dei piloti Maglia Azzurra Junior Luca Cotone e Ismael Catalin, che hanno approfittato dell’occasione in quota per continuare i loro allenamenti.

 

“Anche in questa occasione devo registrare, come già accaduto a Santo Stefano, un notevole successo in termine numerico e di gradimento – ha dichiarato il DT Buschi – Tutti i presenti hanno mostrato di apprezzare molto il competente lavoro dei Tecnici impiegati. Sono certo che l’obiettivo di elevare il livello generale dei nostri piccoli atleti passi attraverso questo genere di iniziative. Sulla scorta di questa esperienza, sicuramente dal prossimo anno ci impegneremo per incrementare il numero di partecipanti al corso innalzando il numero massimo. Un ringraziamento oltre a tutti i piccoli aspiranti campioni, va doverosamente ai genitori che in alcuni casi si sono sobbarcati delle trasferte decisamente importanti.”