Moto d'Epoca

A Binetto tra old fashion e moto di oggi un weekend importante

Sabato 22 e domenica 23 settembre il circuito barese di Binetto ha ospitato il Meeting Moto d’Epoca, il Trofeo del Mediterraneo ed il Trofeo d’Inverno con una carrellata di mezzi che partivano dagli anni ’60 per arrivare fino ai giorni nostri! Più che discreta la risposta del pubblico, la due giorni scorreva tranquilla regalando emozioni ed una sola bandiera rossa nella Open causa la caduta di Francesco Romano.


 


La vittoria nelle maxi andava quindi a Nicola Spalierno su Suzuki tallonato sotto la bandiera a scacchi dal compagno di marca Fraddosio. Terzo Cosimo Di Viccaro su Yamaha, Campanelli lo seguiva sul traguardo con un ritardo minimo. Nella 600 trio di Yamaha sul podio con Antonio Nespoli che precedeva Antonio Lovero e l’instancabile Di Viccaro protagonista anche delle medie ed anche questa volta terzo con un vantaggio sul diretto inseguitore Rubino di meno di un decimo!


 


Nelle moto di ieri lo spettacolo era sempre all’altezza della situazione, protagonista il romagnolo Duilio Damiani. Vincitore nella GP 500 Classiche davanti ad un ottimo Di Sarra a lungo insidiato da Andrea Simonetti, nel finale terzo, Damiani in sella ad una Ducati si ripeteva nelle 750 dove strappava il primo gradino del podio al conterraneo Oreste Zaccarelli su Guzzi. Terzo il frosinate Nicola D’Aliesio su Guzzi, leggermente più sgranati chiudevano le fila Giancarlo Rossi su Ducati, Raffaele D’Aliesio su Guzzi e Luciano Garlassi ancora su Ducati. Nelle Classiche invece le posizioni a ridosso del podio erano appannaggio del bolognese Remo Bianconcini su Kawasaki davanti ai siciliani La Porta e Cuttitta, ed ai settentrionali Ibatici e Mangino. Netta vittoria quindi nelle Maxi Moto e nelle GP500 Epoca rispettivamente per Ivan Soppelsa su Suzuki e Alberto Peruzzi su Seeley. Soppelsa prendeva subito il largo  nonostante i tentativi di resistere di  Riccardo Magrotti che poi mollava per un guasto tecnico. Sul secondo gradino del podio saliva cosi un ottimo Solazzo su Ducati che, dopo aver battagliato con Damiani per più giri, ne aveva ragione. Terza la Kawasaki di Mario Tersigli, per Giancarlo Rossi altri punti pesanti sia per il Trofeo FMI che per il Mediterraneo.


 


Per le Epoca invece il solito Peruzzi metteva in riga il plotone degli inseguitori, primo tra tutti l’esuberante Davide Rossi su Norton. Terza la Kawa di Fiorino Cimatti, il siciliano Gaetano Cascino si metteva in luce a tratti. Ultime note ma non certo per importanza per il Gruppo 3 Gentlemen Driver e per il gruppo 4 di regolarità. Nel 3 il giovane Alessandro Mangino  si dimostrava ben più efficace nella sua azione rispetto ai pugliesi Radicchio e Colucci con quest’ultimo che si prendeva la rivincita nel Gruppo 4 andando a vincere la classifica Assoluta e quella della classe 175. Alle sue spalle il papà di Alessandro, Antonio Mangino, nella 500 buona la prestazione del piemontese Calandrina, per le Classiche spazio nell’ordine sul podio a Carlo Bacialli, Andimo Di Fuccia e Vittorio Di Pietro.


 


Prossimi appuntamenti per i Meeting il 14 ottobre a Franciacorta (BS) con i trofei FMI gruppo 3, Gruppo 4, 5, le classi moderne Sidecar, Roadster Cup, Supermono, ed il 4 novembre a Mores (Sassari). Nell’occasione si terrà una gara di Endurance internazionale per le moto classiche ed il Trofeo del Mediterraneo con le classi retrò e quelle moderne (125 SP, 600 ed Open).