E’ stato pubblicato sulla rivista Frontiers in Sports and Active Living l’articolo dello studio effettuato dal Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova che mirava a valutare se livelli più elevati di motivazione intrinseca caratterizzano i motociclisti che partecipano a livelli di competizione più elevati in un campione di motociclisti italiani effettuato in collaborazione con la FMI.
Contesto
Esiste un numero limitato di ricerche che indaga le dimensioni psicologiche coinvolte nelle corse motociclistiche. Esplorare la motivazione intrinseca diventa cruciale poiché è associata a prestazioni elevate e perseveranza sportiva. Il flusso disposizionale (il Flow o esperienza ottimale, spesso citato come trance agonistica nel linguaggio sportivo, è uno stato di coscienza in cui la persona è completamente immersa in un’attività) e la ricerca di sensazioni, tratti psicologici coinvolti nella pratica motociclistica, possono esercitare un’influenza significativa sulla motivazione intrinseca. Il presente studio mirava a valutare se livelli più elevati di motivazione intrinseca caratterizzassero i motociclisti che partecipano a competizioni di livello più elevato, sebbene non siano state formulate ipotesi chiare per il flusso disposizionale e la ricerca di sensazioni. Valutare, poi, come il flusso disposizionale e la ricerca di sensazioni si correlassero con la motivazione intrinseca in un campione di motociclisti italiani.
Metodo
I dati sono stati raccolti da 75 motociclisti, autoidentificati come uomini (età 39,44 ± 13,07 anni), iscritti alla Federazione Motociclistica Italiana. 43 hanno gareggiato a livello nazionale/internazionale e 32 a livello regionale, il loro livello più alto.
Risultati
I motociclisti che gareggiano a livello regionale e nazionale/internazionale non hanno mostrato differenze nelle dimensioni psicologiche. Inoltre, il flusso disposizionale (Flow) è risultato positivamente associato a tutte le dimensioni della motivazione intrinseca. La ricerca di sensazioni forti, invece, è risultata associata solo alla motivazione intrinseca alla stimolazione. Infine, la motivazione intrinseca alla stimolazione è risultata associata a entrambe le dimensioni psicologiche all’interno di un modello di regressione gerarchica.
Conclusione
Questi risultati hanno evidenziato che le corse motociclistiche possono essere intrinsecamente gratificanti e consentire ai motociclisti di sperimentare il Flow e di raggiungere emozioni intense indipendentemente dal livello della competizione. Inoltre, il flusso disposizionale (Flow) è emerso come significativamente associato alla motivazione intrinseca alla pratica sportiva nei motociclisti, mentre la ricerca di sensazioni forti ha svolto un ruolo marginale.