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Sei Giorni 2026, Day 1. L’Italia in testa nel Trofeo e nel Trofeo Junior

E’ iniziata con un’Italia in grande spolvero la Sei Giorni di Enduro 2026. Il Day 1 della 100esima edizione ha visto i piloti azzurri assoluti protagonisti sia nel Trofeo che nel Trofeo Junior.

Tra Odemira e Santiago do Cacem, località a sud di Grandola, i piloti hanno sfidato avversari, cronometro e polvere. Sulle Sei Prove Speciali di giornata, Andrea Verona è stato il migliore in assoluto – nonché primo della E2 – vincendo tre test e con il crono complessivo di 46’26”88, migliore di 30” rispetto a quello dello spagnolo Josep Garcia, 2°. Velocissimi Morgan Lesiardo e Samuele Bernardini, rispettivamente 3° e 6° di giornata e bravi a completare la top 3 della E1. Positivo anche Matteo Cavallo, 5° della E3.

Dopo la giornata inaugurale di gara, l’Italia guida la competizione in 3h09’32” con la Francia staccata di 1’23”. Tra i transalpini si sono messi in evidenza Zachary Pichon (subito alle spalle di Lesiardo) e Roussaly, 8°. Terza la Svezia con 2′ di gap dagli azzurri. Costretta al forfait l’Australia a seguito del ritiro di Korey MacMahon nel primo tratto cronometrato.

Inizio davvero di spessore anche per i piloti italiani Under 23 del Trofeo Junior. Alberto Elgari – quarto della E3 – ha chiuso il Day 1 in 48’05” terminando la giornata come miglior giovane davanti al connazionale Manuel Verzeroli, quest’ultimo a ridosso della top 10 della E2. Davvero stoico Kevin Cristino, che nonostante una lussazione alla spalla subita dopo metà giornata e ridotta dallo staff medico della squadra, ha portato la moto in parco chiuso con un ottimo tempo finale. Sono però da verificare le sue condizioni in vista della seconda giornata di gara. L’Italia guida la classifica a squadre con un crono di 2h25′, seguita dalla Francia (+59”68) e dagli Stati Uniti (+2’39”).

Ottimi riscontri anche dal Moto Club Italia, con Pietro Scardina (1° assoluto), Manolo Morettini (3° assoluto) e Simone Cagnoni veloci durante tutto l’arco della giornata e secondi nella graduatoria a squadre.

Cristian Rossi, Commissario Tecnico FMI: “Siamo contenti di come è iniziata questa 6Days. I nostri piloti sono stati veloci in condizioni non facili vista la quantità di polvere presente. Nei prossimi giorni dovremo cercare di rimanere davanti per evitarla il più possibile. E’ una polvere, questa, che potrà mettere a dura prova anche le moto. Nel Trofeo tutto si è svolto al meglio, mentre tra gli Junior Cristino ha subito una lussazione alla spalla, ridotta dallo staff medico, che mi auguro non ne condizioni il prosieguo della competizione. Complimenti anche ai ragazzi del club per l’approccio positivo”.

I risultati live della 6Days sono disponibili su www.fim-6days.com mentre FIM-MotoTV propone contenuti video dedicati alla gara. Sui profili Instagram e Facebook della FMI vengono pubblicati aggiornamenti e dietro le quinte relativi alla squadra azzurra.

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