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Presentato a Monza il CIV 2007

Monza (10 marzo 2006) – Inizia ufficialmente la nuova stagione del Campionato Italiano Velocità. La più prestigiosa competizione del motociclismo nazionale è stata presentata sabato 10 marzo presso l’Autodromo di Monza, in un’affollata sala stampa. Assente per motivi di salute il patron della manifestazione Alberto Fantini, la Sport Promotion, che organizza il campionato, e la Federazione Motociclistica Italiana hanno illustrato il CIV 2007. Come è ormai consuetudine, saranno sei le sfide che assegneranno i caschi tricolore nelle classi 125 GP, Superstock, 600 Supersport e Superbike. Ecco gli appuntamenti: 22 aprile Mugello, 6 maggio Monza, 10 giugno Vallelunga, 24 giugno Misano, 16 settembre Misano, 14 ottobre Mugello. E anche quest’anno tutti gli appuntamenti del CIV saranno arricchiti dalla folta pattuglia dei partecipanti al Trofeo Yamaha R6 Cup Series. Durante l’incontro il Presidente dalla FMI, Paolo Sesti, ha evidenziato i temi su cui si sta concentrando l’impegno della Federmoto. Dal prossimo anno potrebbero essere ridefiniti i limiti di età per i piloti delle diverse classi; entreranno poi in vigore le nuove norme sulla riduzione del rumore a cui si dovranno adeguare sia i team che gli autodromi. Intanto, a livello federale, si sta lavorando ad un coordinamento con i principali campionati nazionali (in particolare quello spagnolo e quello francese) per un convinto rilancio del Campionato Europeo. Sesti si è anche soffermato sugli sforzi della FMI per assicurare la più completa copertura mediatica: “Più di così non si poteva fare”, ha dichiarato il Presidente che, per valorizzare la popolarità del campionato sulle frequenze televisive, ha voluto sottolineare l’accordo raggiunto con RAI (satellitare e terrestre), Sport Italia e Nuvolari per la presenza dei servizi sulle 6 prove (ma anche su presentazione e premiazione). Le immagini saranno poi distribuite alle principali trasmissioni motoristiche che, grazie alle emittenti locali, coprono sostanzialmente tutto il territorio nazionale. Anche il responsabile comunicazione della FMI, Massimo Fiorentino, ha insistito sull’argomento, facendo notare ai giornalisti presenti che il circo del CIV, insieme al trofeo monomarca Yamaha, coinvolge 5.000 addetti ai lavori. Claudio Consonni, General Manager Yamaha Motor Italia, ha espresso tutta la sua soddisfazione per aver rinnovato l’accordo che fino al 2008 lega il CIV e il campionato Yamaha R6 Cup Series, teso a soddisfare la voglia di gareggiare dei giovani m anche degli amatori. A proposito di questioni tecniche, sempre durante la presentazione, il direttore dell’Autodromo di Monza, Enrico Ferrari, ha auspicato che la proficua collaborazione con il CIV possa proseguire, sempre tenendo presente l’esigenza di disputare la competizione tricolore a ridosso del mondiale Superbike, anche per garantire i massimi standard di sicurezza. E secondo Ferrari la sessione dei test che si svolge nell’ambito della presentazione del CIV è importante anche per il circuito biranzolo. Non a caso molti team si sono presentati a Monza per i test d’inizio stagione, in concomitanza con la presentazione. Per tutto il weekend sono stati particolarmente numerosi i piloti che hanno voluto cogliere l’occasione per mettere a punto le moto, in vista delle imminenti sfide ufficiali, sfruttando anche le buone condizioni meteo. Per la 125 GP hanno girato anche i tre talenti provenienti dal trofeo Aprilia Junior GP: Ferruccio Lamborghini, Fabio Massei, Andrea Mosca, con il team JGP Racing Dream; ma si sono impegnate anche le Honda con Jacopo Caraffini (Emmebi), Ruggero Scambia, Simone Bugatti e Stefano Musco, oltre all’Aprilia-Erregi Racing di Antonino Palumbo. In pista anche le Ducati di Fabrizio Pellizzon e Giacomo Romanelli (e parliamo di Superstock) e la Kawasaki-Papamoto di Vittorio Iannuzzo, tra i protagonisti annunciati della formula. Nella 600 Supersport hanno spalancato il gas, tra gli altri, Mirko Giansanti (Yamaha-Imperiale) e Franco Battaini (Yamaha-TNT). Mentre tra i partecipanti alla Superbike hanno affrontato i test anche l’ex iridato Alex Gramigni (Yamaha) e Lucio Perdercini (Ducati).

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