Questo fine settimana è andato in scena a Camerino il TrialGP d’Italia, terzo round dell’Hertz FIM Trial World Championship 2026.
I campioni del mondo in carica Toni Bou (Montesa) e Berta Abellan (Scorpa) hanno dominato le categorie regine TrialGP e TrialGP Women. In Trial2, Harry Turner (Sherco) ha conquistato una straordinaria doppietta, mentre Fabio Mazzola ha consolidato la propria leadership nella Trial3 Junior e la regolarità ha premiato Queralt Fontdevila (Beta) nella Trial2 Women.
TrialGP
Anche in questa occasione lo spagnolo Bou ha saputo trovare aderenza sui ripidissimi pendii marchigiani ricoperti di pietrisco instabile. Appaiato al connazionale Jaime Busto (Beta) dopo le prime cinque sezioni della Race 1, il momento decisivo è arrivato nella sezione sei, dove Bou ha segnato una sola penalità mentre Busto ha preso un cinque. Forte di quel margine, Bou ha gestito il resto della gara chiudendo con una ulteriore penalità nell’impegnativa salita della sezione dieci. Busto ha mantenuto il secondo posto con quindici penalità complessive.
In sella all’unica moto elettrica della categoria, lo spagnolo Miquel Gelabert (Honda) ha replicato il terzo posto ottenuto al sabato, chiudendo con diciannove penalità. Il britannico Jack Peace (Sherco) ha riscattato la prestazione opaca del giorno precedente terminando quarto con venticinque punti, sei in meno rispetto all’idolo di casa Matteo Grattarola (Beta).
Dopo aver fatto segnare il miglior tempo nella Super Pole, Bou ha assistito al passaggio impeccabile di Busto nella prima sezione della Final prima di incorrere in una penalità, così come Marcelli e Grattarola. Ma dopo la seconda sezione la sua posizione era nuovamente in equilibrio a causa di un errore di Busto.
Bou, Busto e Grattarola hanno tutti incassato un cinque nella quarta sezione, ma Gabriel Marcelli (Montesa) è riuscito a limitare i danni e si è presentato al Super Final da leader provvisorio nonostante una penalità, rispetto allo zero di Bou nella sezione cinque.
Grattarola ha concluso il Final in terza posizione con sette penalità, davanti a Harry Hemingway (Beta) con nove e alla coppia formata da Dufrese e Gelabert con dieci. Un cinque nella sezione sette ha però escluso Busto dalla lotta per la vittoria e ulteriori penalità nel Super Final lo hanno relegato al settimo posto finale.
Uno zero di Bou nella sezione otto, contro la penalità di Marcelli, ha riportato il campione del mondo in testa. Mentre gli avversari accusavano penalità nelle ultime sezioni, Bou ne ha aggiunte soltanto due e ha conquistato una nuova vittoria con un totale di otto punti.
Alle sue spalle la battaglia per il podio è stata combattutissima. Marcelli ha chiuso secondo con diciannove penalità, tre in meno del francese Hugo Dufrese (Beta), autore di un ottimo terzo posto. Grattarola ha terminato quarto a una sola penalità dal francese, mentre Peace ha conquistato il quinto posto grazie a un prezioso zero nell’ultima sezione.
TrialGP Women
Dopo aver vinto entrambe le gare del sabato, Berta Abellan ha concesso un piccolo vantaggio iniziale alla principale rivale per il titolo, l’italiana Andrea Sofia Rabino (Beta), commettendo una penalità nella prima sezione della Race 1. La spagnola non ha però più perso punti fino alla sezione otto, quando le due contendenti si sono ritrovate appaiate.
La sezione nove si è rivelata decisiva: Abellan ha limitato i danni con un tre, mentre Rabino ha subito un cinque. La campionessa del mondo ha poi aggiunto una sola penalità nell’ultima sezione, chiudendo la gara con sei punti e tre di vantaggio sull’italiana.
La ceca Denisa Pechackova ha conquistato il terzo posto con quattordici penalità, davanti alla britannica Kaytlyn Adshead e all’italiana Alessia Bacchetta.
Anche nella Race 2 la sfida tra Abellan e Rabino è stata serrata. Dopo sette sezioni le due erano ancora appaiate con una sola penalità ciascuna, ma nella sezione otto Rabino ha perso terreno. Abellan ha poi consolidato il vantaggio nella sezione successiva e ha sigillato la vittoria con una sola penalità nell’ultima zona, chiudendo con quattro punti complessivi.
Rabino ha chiuso seconda con otto penalità, mentre Bacchetta ha completato il podio di gara. Alle sue spalle si sono classificate la britannica Alice Minta (Beta) e la ceca Pechackova.
Trial2
La lotta al vertice della Trial2 continua a essere una delle più avvincenti del campionato. Il ventenne britannico Harry Turner (Sherco) è entrato prepotentemente nella corsa al titolo grazie a due vittorie di gara che lo rendono il sesto vincitore diverso della stagione.
Nella Race 1 Turner ha mantenuto il sangue freddo e ha vinto con appena quattro penalità, precedendo di un punto il leader del campionato Alex Canales (Montesa). Terzo il francese Benoit Bincaz (Electric Motion).
Sull’onda dell’entusiasmo, Turner ha poi conquistato la sua prima vittoria assoluta in Trial2 dominando anche Race 2 con sole tre penalità e precedendo George Hemingway (Beta) di otto punti.
Nonostante un modesto undicesimo posto nella seconda gara, Canales mantiene la leadership del campionato, anche se gli inseguitori guidati da Farré, Hemingway e Turner hanno sensibilmente ridotto il distacco.
Trial3 Junior
Dopo aver riconquistato la leadership della Trial3 Junior sabato grazie a una doppietta, Fabio Mazzola ha sfruttato al meglio il fattore campo centrando un primo e un secondo posto che gli hanno consentito di aumentare il vantaggio in classifica.
Il britannico Harison Skelton (Scorpa) ha limitato i danni con il secondo posto nella prima gara, ma ha perso ulteriore terreno nella seconda, chiusa al quarto posto. Mazzola ha invece concluso secondo dietro allo spagnolo Oriol Garcia Campano (Sherco), aumentando ulteriormente il proprio margine in campionato.
Trial2 Women
Dopo aver iniziato il weekend con due secondi posti che le avevano consentito di prendere il comando della classifica, la spagnola Queralt Fontdevila (Beta) ha replicato gli stessi risultati anche domenica, incrementando il proprio vantaggio nella Trial2 Women.
La britannica Matilda Arbon (Sherco) ha replicato il successo ottenuto nella gara di sabato, mentre la spagnola Abril Montserrat Junque (Beta) ha concluso terza. Tuttavia, il sesto posto nella seconda gara è costato caro ad Arbon, consentendo alla ceca Justyna Lonycz di conquistare la sua prima vittoria stagionale.
Dopo due round disputati nell’arco di appena sette giorni, i migliori trialisti del mondo dovranno ora attendere cinque settimane prima di tornare in azione. Il Campionato del Mondo riprenderà infatti con il TrialGP di Gran Bretagna, in programma dal 24 al 26 luglio.