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L’Italia è terza all’X-Trial delle Nazioni 2026

x-trial delle nazioni

L’Italia è salita nuovamente sul podio all’X-Trial delle Nazioni 2026. Sabato 14 marzo, al Palacio Municipal de Deportes San Pablo di Siviglia, i piloti della Maglia Azzurra, Matteo Grattarola (Beta) e Francesco Titli (Montesa) hanno conquistato la medaglia di bronzo, replicando il terzo posto ottenuto lo scorso anno a Nizza.

Davanti al pubblico dell’arena, su un tracciato Indoor allestito con zone di altissimo livello tecnico, la gara ha visto alla fine trionfare la Spagna, padrona di casa, con appena 4 penalità, seguita dalla Gran Bretagna con 26 punti penalità, mentre l’Italia ha chiuso terza con 31 punti penalità, al termine di una gara combattuta fino all’ultima zona.

La gara

La competizione è entrata subito nel vivo: i primi due round, ciascuno articolato su sei zone particolarmente tecniche e selettive, avevano il compito di determinare le tre squadre ammesse in finale. In questa fase gli azzurri sono stati chiamati a dare il massimo dopo un errore nella prima zona del secondo round, che avrebbe potuto complicare il percorso verso la qualificazione. Grattarola e Titli hanno reagito con determinazione, aumentando ritmo e precisione nei passaggi successivi e riuscendo così a recuperare e conquistare l’accesso alla finale.

Nell’atto conclusivo la tensione è salita ulteriormente, con le squadre che hanno dovuto affrontare le zone in entrambe le direzioni. L’Italia ha lottato fino alle ultime sezioni per l’argento con la Gran Bretagna, ma gli inglesi sono riusciti a mantenere un margine minimo che ha consegnato loro il secondo posto. Per gli azzurri è arrivato comunque il bronzo, conquistato con una prestazione solida e combattiva che ha ribadito la crescita di questo gruppo, guidato dal Commissario Tecnico Fabio Lenzi, capace di restare competitivo tra le migliori nazioni del mondo.

Classifica finale

  1. Spagna
  2. Gran Bretagna
  3. Italia
  4. Francia
  5. Stati Uniti

Fabio Lenzi, Commissario Tecnico: Siamo molto soddisfatti di questo terzo posto, che non era affatto scontato. I ragazzi hanno fatto un’ottima gara: dopo qualche piccolo errore all’inizio non era semplice rimanere concentrati, invece, hanno dimostrato grande determinazione e professionalità. La squadra britannica aveva molta più esperienza di noi in questo contesto e proprio per questo il podio ha ancora più valore. Voglio fare i complimenti a Matteo Grattarola e Francesco Titli, che hanno dato tutto in gara, al minder, Cristian Bassi, e a tutto lo staff che ha lavorato duramente per arrivare a questo risultato”.

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