Il Campionato Italiano Velocità Femminile scalda i motori per una stagione 2026 che si preannuncia storica. La competizione inaugura quest’anno un nuovo capitolo tecnico fondamentale: il passaggio alla formula monomarca Yamaha R7. Questa scelta strategica è volta a garantire la massima equità in pista, permettendo al talento puro delle pilote di emergere.
La griglia di partenza si presenta estremamente competitiva e con un respiro internazionale sempre più marcato. Tra i nomi più attesi spiccano le italiane Sara Cabrini, Aurelia Cruciani e Josephine Bruno, pronte a darsi battaglia. La compagine azzurra, che schiera talenti come Elisabetta Monti, Beatrice Barbera, Alessia Tonini e la giovanissima Ginevra Andrea Minelli, dovrà vedersela con Iryna Nadieieva (Ucraina), Katy Calmon (Francia) e la turca Fatma Bastepe. Un mix di esperienza e gioventù che vede impegnate anche diverse wild card, come Giulia Deputato e Alessia Falzoni, pronte a inserirsi nella lotta per il podio.
Il percorso verso la conquista del titolo 2026 si articolerà su sei round distribuiti nei templi della velocità italiana. Il sipario si alzerà ufficialmente al Misano World Circuit con i test del 23 aprile, seguiti immediatamente dal primo doppio appuntamento stagionale il 25 e 26 aprile. Il campionato farà poi tappa a Vallelunga il 17 maggio, per poi spostarsi sui saliscendi del Mugello per due appuntamenti cruciali a giugno e settembre. La sfida finale tornerà nuovamente sulle rive dell’Adriatico, a Misano, il 4 ottobre, dove verrà incoronata la campionessa di questa edizione.