E’ tempo di tornare in gara per i piloti degli Assoluti d’Italia di Enduro. Dopo la terza e quarta tappa di Camaiore e Massarosa tenutesi il 15 e 16 marzo, appuntamento nel fine settimana a Massa Marittima (GR) per la quinta e sesta prova.
I piloti dovranno affrontare il percorso di 59 chilometri disegnato dal Motoclub Massa Veternensis sotto la guida di Carlotta Lotti, suo presidente, per poi sfidarsi nelle tre prove speciali previste: il Cross Test di 5 Km, la Enduro Test di 6 Km e la Extreme Test di 2 Km. Il tutto si dovrà ripetere per quattro giri il sabato e tre la domenica. A dare il via all’evento sarà un giro all’interno del Super Test che farà da prologo alle due giornate di gara, un piccolo – ma intenso – aperitivo di fuoco durante il quale i partenti potranno assaggiare in prima persona un pizzico di brio in vista delle prove del sabato e della domenica. Ma attenzione a non adagiarsi troppo sugli allori, perché il tempo staccato durante il Super Test andrà a sommarsi ai tempi del sabato e ad inficiare sui risultati della giornata: un errore può risultare “fatale”.
La sfida per la conquista del titolo di pilota più veloce di campionato ha visto, durante queste quattro manche, un acceso duello di fuoco tra Steve Holcombe (Honda – Honda Racing RedMoto), vincitore della tappa precedente, e Zachary Mickael Pichon (TM – TM Boano Factory), protagonista della prima prova di Colliano.
Nonostante il pilota inglese figuri sul trono della classifica, il rivale francese è già pronto a partire all’offensiva, ambizioso di vantaggio e di vittoria: del resto, a separare i due è una distanza molto ridotta, quasi impercettibile, ovvero solo tre punti. Da tenere di conto è, inoltre, l’infortunio di Holcombe avvenuto durante l’Enduro GP del Portogallo, che lo ha costretto all’intervento al crociato anteriore destro e all’assenza alla seconda tappa del mondiale tenutasi qualche giorno fa in Spagna. Sul terzo gradino figura al momento Samuele Bernardini (Honda – Honda Racing RedMoto, nella foto) che, durante il day 2 di Colliano, è riuscito a portare a casa un buon terzo posto assoluto, difendendosi a pieno titolo da un possibile sorpasso di Andrea Verona (Gas Gas – Gas Gas Factory Racing), da cui riesce a distanziarsi di 5 lunghezze.
Il pilota numero 99, però, non cederà la presa tanto facilmente e, con la sua carica dirompente, tornerà all’attacco con un obiettivo: prendersi la rivincita per la sfortunata seconda giornata di Viareggio e Massarosa. Bernardini, d’altro canto, non starà certamente a guardare inerme e darà il massimo per tenersi ben stretto quel tanto sudato bronzo assoluto. Questo weekend di gara si prevede, dunque, ricco di scintille e colpi di scena e noi non vediamo l’ora di essere già lì ad assistervi.
Per quanto riguarda le varie classi degli Assoluti d’Italia.
Protagonista della classe 125 è Alberto Elgari (TM – TM Boano Factory), velocissimo pilota che ha dominato tutte e quattro le prove disputate fin’ora. Al secondo posto figura Pietro Scardina (Fantic – Fantic Factory Racing Enduro Team) che, con il quarto round, è riuscito ad avere la sua rivincita sulla giornata precedente e a riprendere in mano l’argento dal rivale Riccardo Pasquato (Fantic – Team Specia), ora sul terzo gradino di classe.
Nella 250 2T, Lorenzo Macoritto (Husqvarna – Osellini Moto) continua imperterrito la sua leadership: il quarto posto durante la sua prima prova di campionato sembra ormai un ricordo lontano. Tuttavia non dovrà commettere errori perché Gian Luca Martini (Gas Gas – MC Sebino) è lì, alle sue spalle, pronto al momento propizio per poter strappare via il vantaggio. Terza posizione per Cesare Gandolfo (KTM).
A guidare le fila della classe 300 è Matteo Pavoni (Fantic – Team Specia) che ha incamerato dalla sua 77 punti. Non troppo distante, lo segue Matteo Cavallo (TM – TM Boano Factory) che darà il massimo per bissare quella incredibile vittoria conquistata durante il day 2 di Viareggio&Massarosa. Chiude la top 3 Alessio Gallo (Beta).
Molto simile è la situazione nella classe 250 4T, ma qui i protagonisti sono Samuele Bernardini (Honda – Honda Racing RedMoto), 77 punti, e Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia), 71. Davide Soreca (Kawasaki – HGR – ASI) è, al momento, al terzo posto con 60 punti.
Andrea Verona (Gas Gas – Gas Gas Factory Racing) e Manolo Morettini (Honda – Honda Racing RedMoto), con 68 punti ciascuno, si duelleranno con le unghie e con i denti quell’ambitissima prima posizione della classe 450. Verona, però, dovrà tenere gli occhi puntati su Rudy Moroni (Honda – Honda Racing RedMoto), compagno di squadra di Morettini, che potrebbe intromettersi nella sfida.
Kevin Cristino (Fantic – Fantic Factory Racing Enduro Team – MC. Fiamme Oro) ha, al momento, in pugno la classe Junior con 80 punti in tasca. Con 64 punti ciascuno, Luca Colorio (Triumph – Triumph Racing Italia) e Manuel Verzeroli (TM – TM Boano Factory) si daranno battaglia per la conquista della seconda posizione.
Combattutissima è anche la classe Stranieri: i due rivali dell’Assoluta di gara, Steve Holcombe e Zachary Mickael Pichon, si trovano al momento a pari punti sul vertice della classifica mentre, distanziati, li seguono Hamish Macdonald (Sherco – Team Sherco-Ch Racing) e Nathan Watson (Beta – Team Beta Factory), separati da una sola lunghezza tra loro.
Protagonista della classe Femminile è Francesca Nocera (Honda – Honda Racing RedMoto), inarrestabile pilota che ha già collezionato ben 80 punti in campionato e pronta a primeggiare anche nella tappa in provincia di Grosseto. All’inseguimento Sara Traini (Rieju), 68 punti. La battaglia tra Elisa Givonetti (TM), 43 punti, e Asia Volpi (Beta – GTS Motorsport), 41, è ancora aperta: questo weekend determinerà se Givonetti riuscirà a difendere la sua conquista o se Volpi riuscirà ad avanzare nuovamente in top 3.
Anche le classi della Coppa Italia risultano molto combattute:
Ad avere in mano la Cadetti è Cristian Garzotto (Beta – SGS Racing), giovane pilota che si è reso protagonista della tappa campana svolta a Colliano e che ha totalizzato ben 74 punti. Ad intromettersi nella sua corsa e a dare un freno alla sua serie di vittorie è Matteo Giuliani (Fantic), che con grande impeto e carica, porta a casa la vittoria nella terza e quarta prova, figurando adesso al terzo posto con 40 lunghezze. Nel gradino intermedio troviamo con 10 distanze dalla vetta Diego Giubblesi (TM).
Nella Junior è Samuel Rubis (KTM) a guidare la classe con 77 punti, ben 19 di distacco dall’attuale secondo in classifica, Tommaso Fusi (TM). Il terzo posto se lo contenderanno questo weekend Mattia Ferrari (KTM) e Lorenzo Cherubini (Beta).
Sulla vetta della Senior figura Paolo Ghidini (KTM) che, questo weekend, darà tutto per prendersi vendetta sullo sfortunato esito del day 2 a Camaiore&Massarosa. Dalla sua ha, però, dieci distanze sul secondo posto occupato da Luca Salvi (Beta). Quest’ultimo dovrà, invece, difendersi da Francesco Benvenuti (Husqvarna), alle sue spalle sul terzo gradino.
Nella Major è ancora acceso il duello tra Alberto Zorloni (Yamaha) e Antonello Meli (Honda), i due rivali di classe che adesso si trovano a doversi battagliare la prima posizione. Mario Baldassarri (Beta), con 60 punti, occupa il terzo gradino.
Anche in Veteran si prevedono scintille: Alberto Facci (KTM), 77 punti, dovrà alzare la guardia su Eros Bordoli (KTM), 71 punti, pronto a passare all’offensiva. Anche Edoardo Ferrari (Beta) dovrà tenere gli occhi aperti su Roberto Azzola (Triumph) che, in virtù dei suoi precedenti due bronzi staccati durante la tappa di Camaiore&Massarossa, riduce il divario con il rivale.
Giacomo Marmi (Beta) continua imperterrito a comandare nella classifica di campionato della Coppa FMI: con quattro vittorie e 80 punti in tasca, tenterà di fare sue anche le due prove di Massa Marittima. Con 64 punti, è Gioele Matteo Scandurra (Husqvarna) a seguirlo sul secondo gradino. Terzo posto al momento per Simone Angeretti (TM), 42 lunghezze.
Tra i Motoclub è il Lago D’Iseo (Lorenzo Bernini, Samuele Bernardini, Kevin Cristino, Morgan Lesiardo, Rudy Moroni, Andrea Belotti) a figurare sulla vetta della classifica davanti al Motoclub Gaerne (Davide Soreca, Nicholas Tomasi, Luca Colorio, Sunny Marconato, Riccardo Pasquato, Francesco Meazzini, Lorenzo Macoritto, Andrea Verona, Michele Verona) e al Motoclub Sebino Camuno (Manuel Verzeroli, Gian Luca Martini, Federico Ulissi, Federico Martinelli, Nicola Salvini, Agostino Volpi e Nicola Lanza).
La prima posizione della classifica dei Team è in mano al Fantic Factory Racing (Kevin Cristino, Matteo Pavoni, Jose Ramdohr, Pietro Scardina, Riccardo Pasquato). Alle sue spalle lo segue la formazione dello Honda Racing RedMoto (Samuele Bernardini, Alessandro Guerra, Steve Holcombe, Alessio Merelli, Manolo Morettini, Rudy Moroni).