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Jeffrey Herlings fa suo il Fast Cross 2026

Il Fast Cross 2026 ha animato il circuito di Arsago Seprio (VA) sabato 10 e domenica 11 ottobre, con sfide mozzafiato e un parterre internazionale. La nuova struttura del programma, con tre manche dedicate alla classe Open, ha messo alla prova i piloti fino all’ultima bandiera a scacchi. A prendersi la scena è stato Jeffrey Herlings, capace di trasformare una partenza difficile in una vittoria assoluta, grazie a due successi nelle ultime gare.

Le gare della Open

Il fine settimana si era aperto nel segno dell’olandese, autore del miglior riferimento cronometrico nella Superpole del sabato. La prima finale, però, ha visto un contatto tra Herlings e Liam Everts, che li ha costretti a ripartire dalle ultime posizioni. A sfruttare l’occasione è stato Tom Vialle, che ha condotto la gara fino al traguardo, precedendo Jan Pancar e Cooper Webb. Everts ha limitato i danni risalendo fino alla quarta posizione, mentre Herlings ha chiuso quinto.

Nella seconda manche Vialle ha ripreso la testa della corsa, ma il vantaggio è durato poco, Herlings lo ha rapidamente superato, imponendo un ritmo insostenibile per gli avversari e tagliando il traguardo in prima posizione. Alle sue spalle si sono classificati Everts e Webb. La gara si è rivelata invece amara per Vialle: dopo essere rimasto a lungo nelle posizioni di vertice, un errore nelle fasi conclusive lo ha fatto precipitare fino all’ottavo posto, compromettendo il suo risultato complessivo.

Nella terza manche Herlings non ha lasciato spazio agli avversari e ha ottenuto il secondo successo consecutivo, assicurandosi il primo posto nel Fast Cross 2026.

La sorpresa più significativa è arrivata da Jan Pancar, secondo anche nell’ultima prova e capace di terminare la manifestazione in seconda posizione assoluta, a un solo punto dal vincitore. Il terzo gradino del podio è andato a Liam Everts, seguito da Cooper Webb, mentre Tom Vialle ha concluso quinto.

Tra gli italiani della classe Open, Mattia Guadagnini è stato il migliore con il decimo posto nella classifica generale. Nicolò Mannini ha terminato undicesimo, mentre Alberto Forato ha preso parte soltanto alla prima manche, chiusa in tredicesima posizione. Andrea Adamo non ha invece partecipato alle gare a causa di un malessere.

Le gare delle classi 85 e 125

Il programma di Arsago Seprio ha riservato spazio anche alle categorie giovanili. Nella classe 85 Dominick Maifredi ha conquistato entrambe le manche, precedendo Pietro Riganti, campione italiano, e l’olandese Mike Pijnen. Nella 125 il danese Bertram Thorius ha replicato lo stesso risultato, imponendosi in tutte e due le prove. Edoardo Riganti ha terminato secondo in entrambe le gare, mentre l’austriaco Davi Duer ha completato il podio assoluto.

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