Nel Trofeo delle Regioni Enduro 2026 vince l’Umbria mentre nella Under 23 la Toscana. Nella Femminile domina la Liguria e fra i Moto Club ancora un successo per il Ceva.
L’edizione 2026 del Trofeo delle Regioni Enduro, disputata domenica 4 ottobre a Pontremoli (MS), ha visto salire sul gradino più alto del podio l’Umbria. Una gara all’altezza delle aspettative quella organizzata dal Moto Club Alta Lunigiana, con 216 piloti in rappresentanza della loro regione d’appartenenza.
A vincere il Trofeo è stata l’Umbria, con Roberto e Lorenzo Bazzurri e Vittorio Bellucci, davanti alla Toscana di Lorenzo Bernini, Nicola Salvini e Niko Guastini e al Piemonte di Samuli Boano, Gabriele Giordano e Alessio Berger. Quarto posto per la Lombardia e quinto per le Marche.
Nel Trofeo Under 23 a spuntarla è stata la Toscana, sul Veneto e la Lombardia. Nella Femminile la vincitrice è stata la Liguria, davanti alle Marche e al Piemonte. Il Moto Club Ceva ha concesso il bis dopo la vittoria del 2024 e battuto tutte le altre compagini lasciando agli emiliani del Taro, Taro, Taro il secondo posto e il terzo posto alle Terre Rosse.
A confermare l’elevato livello di competitività della gara è stata la distribuzione delle vittorie nelle sette prove speciali disputate: sono stati infatti quattro i piloti diversi ad imporsi almeno una volta, a testimonianza di un confronto particolarmente equilibrato e combattuto fino alla conclusione.
Sunny Marconato (TM) ha aperto la giornata con la vittoria nel primo Cross Test. Nella seconda prova speciale, l’Enduro Test, si è imposto Alessio Berger (TM – Costa Ligure TM), precedendo Niko Guastini (KTM – TNT Corse) di 2”02. Il risultato ha consentito al pilota KTM di portarsi al comando della classifica Assoluta, posizione che ha mantenuto fino al termine della gara.
Guastini ha conquistato una sola prova speciale, il secondo Cross Test, ma ha mantenuto un ritmo costante e distacchi contenuti rispetto agli avversari, riuscendo a conquistare la vittoria nella classifica Assoluta davanti a Nicola Salvini (Beta – SGS Racing). Terzo posto per Alessio Berger, seguito da Antonio Schiochet (Triumph). Berger ha ottenuto complessivamente tre vittorie di prova speciale, mentre Schiochet si è imposto in due occasioni.
Classifiche di classe
Nella 125 la vittoria è andata ad Alessio Berger (TM – Costa Ligure TM), che ha preceduto il compagno di squadra Gabriele Giordano (TM – Costa Ligure TM) di 17”33. Terza posizione per Mattia Santi (TM – Kapriol TM Boano). Nella 250 2T si è imposto Vittorio Bellucci (Beta – Entrophy Junior Team Beta), con Cesare Gandolfo (KTM) secondo a 2”55 e Cristiano Busatta (Husqvarna) terzo a 19”01.
Nicola Salvini (Beta – SGS Racing), secondo nella classifica Assoluta, ha conquistato il successo nella classe 300. Il pilota ha preceduto Luca Piersigilli (Beta – Entrophy Junior Team Beta) di 32”13, mentre Enrico Zilli (KTM) ha completato il podio di classe. Nella 250 4T il primo posto è andato a Niko Guastini (KTM – TNT Corse), vincitore anche della classifica Assoluta. Secondo Lorenzo Bazzurri (Honda), con un distacco di 28”35, mentre Federico Trabucco (KTM) ha chiuso al terzo posto a 42”85.
Antonio Schiochet (Triumph) ha conquistato la classe 450 al termine di un confronto ravvicinato con Sunny Marconato (TM), secondo a 13”16. Terza posizione per Mattia Capuzzo (Husqvarna), a 18”91 dal vincitore. Nella classe Z, riservata alle 50, il successo è andato a Mattia Cagnoni (Vent HM), davanti a Luca Geminiani (Valenti) e a Gabriele Ranalli (Valenti), neo campione italiano di classe.
Nella 125 Cadetti Matteo Giuliani (TM – Kapriol TM Boano) ha conquistato il primo posto, precedendo Diego Pitzoi (Husqvarna) di 4”69. Terza posizione per Cristian Garzotto (Beta – SGS Racing), a 23”11 dal vincitore. Netta affermazione di Roberto Bazzurri (Beta) nella classe Veteran. Il pilota, tra i protagonisti della squadra dell’Umbria, ha preceduto Mirko Silvestrin (Beta) di 1’39”26 e Luca Loss (KTM), neo campione italiano di classe, di 2’22”69.
Nelle classifiche femminili, Stephanie Bianchi (KTM) ha conquistato il primo posto nella classe Femminile, davanti a Giulia Melighetti (Beta) e Sabrina Pellegrini (Husqvarna). Nella Femminile Under 23, invece, successo per Aurora Pittaluga (Beta – Entrophy Junior Team Beta), che ha preceduto la campionessa Sara Traini (Triumph) di appena 3”94. Terza posizione per Elisa Givonetti (Sherco).