Manca ormai una settimana al via della VI edizione di Terre Lucane, l’evento motociclistico che negli anni si è affermato come uno dei più importanti appuntamenti italiani dedicati al mototurismo adventouring.
Dal 18 al 21 giugno 2026, la Basilicata tornerà ad essere protagonista di un viaggio straordinario tra paesaggi incontaminati, borghi, tradizioni e percorsi off-road, in un’edizione destinata a segnare un nuovo capitolo nella storia della manifestazione.
Organizzata dal Moto Club Giacinto Cerviere di Rionero in Vulture ed inserita nel prestigioso Trofeo EICMA Adventure Series FMI, Terre Lucane 2026, per la prima volta, si svilupperà nell’arco di quattro giorni con un percorso complessivo di circa 600 chilometri articolato in tre tappe.
L’edizione 2026 porterà i partecipanti alla scoperta dell’intera Basilicata, dai rilievi del Vulture alle Dolomiti Lucane, fino alle coste del Mar Jonio, attraverso itinerari studiati per valorizzare il patrimonio paesaggistico, culturale ed enogastronomico della regione.
La novità più attesa sarà senza dubbio la nuova tappa dedicata ai Calanchi lucani, realizzata in collaborazione con il Moto Club Gruppo Matto di Pisticci. Un percorso ad anello che attraverserà alcuni dei luoghi più iconici della Basilicata orientale, da Matera a Craco fino all’area del Castello di Uggiano, culminando in un suggestivo bivacco in stile Dakar all’interno del Teatro dei Calanchi. Una notte sotto le stelle, tra tende, falò e spirito d’avventura, destinata a diventare uno dei simboli della sesta edizione.
Per consentire a ogni partecipante di vivere l’esperienza più adatta alle proprie capacità e aspettative, saranno disponibili tre livelli di percorso: Standard, Expert e Discovering.
Terre Lucane continua così il proprio percorso di crescita, confermandosi non soltanto come evento motociclistico, ma come un vero progetto di valorizzazione territoriale capace di raccontare la Basilicata attraverso il viaggio, la scoperta e la passione per le due ruote.