Anche le moto del Museo della Guardia di Finanza al via con il Capo di Stato Maggiore, Generale Giuseppe Arbore in compagnia del Presidente FMI Giovanni Copioli. Tomassini e Zanetti vincono le due rievocazioni; Paloni la classic; Saighal la Eritage; Antonaci la Motogiro Turismo e Negro Gromm la Scooter.
Si è conclusa sabato 30 maggio sul lungomare di Santa Lucia di Siniscola la 35° edizione del Motogiro d’Italia, organizzato dal Moto Club Terni – L.Liberati P.Pileri.
Al termine delle sei spettacolari tappe sono saliti sul gradino più alto del podio: Marco Tomassini (Gilera Super Sport 175) classe Rievocazione Storica anni ’50; Giovanni Zanetti (Norton Dominator) classe Rievocazione Storica anni ’60; Maurizio Paloni (MV Agusta 350) Classiche; Claudio Antonaci (Benelli TRK 500) classe Motogiro Turismo; Nawal Saigal (Indian bicilindrica 500) classe Eritage e Chiara Negro Gromm (Vespa PX 125) classe Scooter.
Edizione 2026
L’edizione 2026 del Motogiro d’Italia si è sviluppata su sei tappe per oltre 1.600 chilometri, attraversando i principali centri della Sardegna lungo percorsi caratterizzati da elevati standard di sicurezza, riduzione del traffico e grande valore paesaggistico.
In ogni sede di arrivo è stato allestito il Villaggio del Motogiro, punto di incontro per partecipanti, appassionati e istituzioni. Particolarmente significativa è stata la presenza del Presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Giovanni Copioli, in sella ad una Benelli, e del Capo di Stato Maggiore della Guardia di Finanza, Generale Giuseppe Arbore, su una Guzzi V7 del 1971.
La Federazione Motociclistica Italiana, oltre che con la presenza del Presidente, ha seguito l’evento anche con il Vicepresidente Vicario, Giuseppe Bartoluccci che ha evidenziato l’unicità dell’evento e l’elevata professionalità organizzativa, degna dei migliori standard internazionali.
Di rilievo anche la partecipazione di numerosi collezionisti internazionali con motociclette storiche di grande pregio come la Indian bicilindrica del 1936 portata in gara dal collezionista inglese Nawal Saigal e la Vincent A Twin 350 del 1938 del giornalista statunitense Vincent Speet. Fra le piccole cilindrate anche una Terrot 125 2T del 1956 guidata dal francese Lionel Mugnier. Al via anche la prima moto venduta nei supermercati americani della catena Montgomery Ward, la Riverside 360 prodotta dalla Benelli e guidata dal collezionista Tod Wallis.
L’intera manifestazione è stata inoltre accolta con entusiasmo anche dalle comunità locali, grazie alla collaborazione di amministrazioni comunali, Pro Loco, Moto Club e associazioni del territorio, che hanno contribuito a valorizzare le tradizioni culturali ed enogastronomiche dell’isola.
La cerimonia finale di premiazione si è tenuta a Orosei, alla presenza di concorrenti, sponsor e rappresentanti istituzionali. Nel corso dell’evento è stata inoltre annunciata l’edizione 2027 del Motogiro, che dovrebbe svolgersi prevalentemente in Puglia, mantenendo la tradizionale collocazione a fine maggio.