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Il Presidente FMI Copioli: “Il Mondiale Motocross a Montevarchi è una risorsa per la città e per tutto il territorio”

Nei giorni scorsi alcuni cittadini hanno fatto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana chiedendo la sospensione dei lavori in corso d’opera presso il crossodromo Miravalle di Montevarchi (AR) per il Mondiale Motocross in programma dal 19 al 21 giugno nello storico impianto toscano.

Premesso che non è compito della FMI valutare la legittimità del ricorso, la Federazione Motociclistica Italiana sottolinea con forza l’importanza di una competizione di questa portata per tutto il territorio locale e nazionale. Il campionato iridato porta visibilità ed indotto economico a Montevarchi e alla sua cittadinanza, dando lustro a una località che nel corso degli anni è diventata un punto di riferimento per tutti gli appassionati.

La Federmoto vuole esprimere il massimo supporto al Sindaco di Montevarchi, Silvia Chiassai Martini, al Moto Club Brilli Peri e a tutti coloro che stanno lavorando con impegno e professionalità per promuovere il GP d’Italia, atteso da migliaia e miglia di persone in tutto il mondo come appuntamento cruciale per il 2026 del motociclismo italiano ed internazionale.

Giovanni Copioli, Presidente FMI: “Il ricorso al TAR da parte di alcuni cittadini mi ha spiazzato perché il Motocross ha sempre garantito visibilità, indotto economico e occupazione lavorativa alla città di Montevarchi e alla provincia aretina. Sono quindi del tutto in linea con le dichiarazioni rilasciate dalla Sindaca, Silvia Chiassai Martini, alla quale rivolgo un sentito ringraziamento per la sua vicinanza al nostro sport. Il Moto Club Brilli Peri si sta impegnando costantemente per la riuscita dell’evento e sono certo che la vicenda si concluderà con un GP d’Italia ricco di emozioni per i nostri piloti e per tutto il pubblico”.

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