Il 6 novembre ad EICMA, l’Esposizione internazionale delle due ruote, si è aperta la ventesima edizione di Motolive, allestito nell’area esterna della fiera che si sta svolgendo a Rho Fiera Milano. Da 20 stagioni il Motolive regala spettacolo e gare al pubblico che si affaccia sui 60.000 metri quadri allestiti ai lati del palco di Radio Deejay.
Sono state le maxienduro bicilindriche ad inaugurare l’evento, con 16 piloti che sono scesi nell’arena per sfidarsi nella Charity Race, un confronto a inseguimento. La formula della sfida ha visto Aprilia, Benelli, BMW, CFMOTO, Fantic Motor, Harley-Davidson, Honda, Kove, KTM, Moto Morini, MV Agusta, QJ Motor, Triumph, Voge e Yamaha partecipare alla gara che ha messo in palio un assegno di 5.000€ devoluto in beneficenza dal vincitore all’associazione “C’è Da Fare” ETS fondata da Paolo Kessisoglu e Silvia Rocchi.
Risultati Day 1
A spuntarla Kirian Mirabet che dopo aver eliminato Francesco Muratori con la Benelli TRK 702 X nei quarti di finale, si è imposto contro Joan Pedrero con l’Harley Davidson Pan America, guadagnandosi il diritto di sfidare con la sua Honda Transalp il dakariano Alessandro Botturi su Yamaha Ténéré 700. Il “Gigante di Lumezzane” che aveva avuto la meglio prima su Andrea Gava in gara con la Kove 800 Rally e poi su Morgan Lesiardo su Triumph Tiger 900 Rally Pro, ha affrontato e battuto Francesco Montanari su Aprilia Tuareg nella semifinale.
L’ultima manche ha lasciato tutti col fiato sospeso fino all’ultimo giro, con Botturi in vantaggio fino all’ultimo passaggio sul traguardo, quando per una svista ha lasciato il successo allo spagnolo. Prima di salire sul palco per la premiazione, i piloti hanno sfilato guidati dalla leggenda della MXGP Kevin Shwantz salutati dal pubblico in festa.