Martedì 17 giugno si è tenuta la presentazione del round Roma Capitale del Dunlop CIV, nella sala Laudato Si all’interno del Palazzo Senatorio in Campidoglio. In questa occasione è stato ufficialmente lanciato il terzo appuntamento stagionale del Campionato, in programma per il fine settimana del 28 e 29 giugno sul circuito di Vallelunga.
Tra i vari ospiti e personaggi illustri, era presente anche Luca Lunetta, alfiere del progetto Pata Talenti Azzurri FMI, Campione Italiano CIV Premoto3 nel 2019 e attualmente impegnato nel Motomondiale Moto3 con il Team SIC58. Alla vigilia della tappa italiana del Motomondiale al Mugello (in cui sono previsti importanti sconti per i Tesserati FMI), in programma dal 20 al 22 giugno, il giovane pilota ha dichiarato quelle che sono le proprie sensazioni, obiettivi e pensieri futuri.
Dopo un quinto posto ad Aragon e una stagione in crescita, come arrivi al Mugello?
“Arrivo fortemente motivato. Correre in casa è sempre speciale, dà una carica in più. Sono contento, soprattutto perché, dopo un inizio di stagione complicato, abbiamo trovato un buon assetto con la moto, specialmente dopo i test a Le Mans. Bisogna restare tranquilli e continuare a lavorare così: domenica potremmo toglierci delle belle soddisfazioni“.
Quali progressi avete fatto durante i test?
“A Le Mans è stato un weekend di svolta. Abbiamo migliorato molto la frenata, che era uno dei miei punti deboli: non ero né forte né a mio agio. Ora invece ho trovato più sicurezza, e questo mi aiuterà sia in gara sia nel giro secco. Da parte mia, mi sento molto concentrato sull’obiettivo, e questa determinazione mi dà la forza per puntare sempre a risultati migliori“.
Che effetto ti fa essere, forse per la prima volta nella tua vita, al centro delle voci di mercato?
“Sono molto sereno, perché ci penso davvero poco. Ritengo queste cose poco rilevanti. Voglio concentrarmi totalmente sulla stagione in corso. Mancano ancora 14 gare, il campionato è lunghissimo e c’è ancora tanto da fare. Il futuro si vedrà“.