Motitalia

In arrivo Motitalia di Luglio/Agosto 2010 – Leggi Editoriale e Sommario

Spedito a tutti i Tesserati e a tutti i Moto Club affiliati alla Federazione Motociclistica Italiana.

 

Editoriale

Motitalia Luglio/Agosto 2010 – Un problema inevitabile

 

Chi va in moto ha bisogno di “protezione”. La Federazione offre una garanzia assicurativa completa, agli utenti e agli sportivi. Ora, però, dobbiamo fronteggiare costi in continuo aumento

 

Quanti sono i mezzi a due ruote in circolazione in Italia? Si calcola fino a 8 milioni, compresi i 50 cc.

Quanti motociclisti uguali uno all’altro si possono incontrare, in ognuno dei tantissimi gruppi in giro per le nostre strade in questi giorni? Forse nemmeno uno.

Il motociclista è per sua natura individualista. Ognuno convinto dei suoi gusti e innamorato della sua passione, convinto di essere più “nel giusto” di chiunque altro.

Eppure, un elemento in comune lo hanno tutte, queste persone, uomini o donne, giovani o meno che siano: la necessità di protezione. Perché sulla strada il motociclista è un utente “debole”, a cui manca la carrozzeria intorno, esposto agli agenti atmosferici così come alla “distrazione” degli altri utenti.

Allo stesso modo, anche chi partecipa alle gare o “semplicemente” agli allenamenti ha un continuo bisogno di protezione.

Una necessità comune. Perché il motociclismo è un’attività pericolosa. Vorrei che tutti ne fossimo ben coscienti.

La Federazione, da parte sua, non può obbligare nessuno a vestirsi correttamente, a guidare con prudenza, a curare il fisico e l’alimentazione prima ancora di scendere in pista o in un campo da cross.

Ma può comunque offrire un elevatissimo livello di protezione: con la Tessera (“Member”, soprattutto per i turisti, oppure “Sport”, per chi si avvicina all’agonismo), o con la Licenza: entrambe, lo ricordo ancora una volta, (anche) veri e propri Certificati di Assicurazione.

Che garantiscono una copertura accurata, puntuale, efficiente, di ottimo livello, come viene compiutamente e continuamente riconosciuto da tutti. E non solo da chi si è trovato nella condizione di doverne usufruire. Un numero di persone peraltro in continua crescita, negli ultimi tempi, purtroppo…. 

Forse anche per questo, un servizio che diventa sempre più oneroso. Negli ultimi anni la Federazione si è sempre fatta carico direttamente di tutti gli aumenti dei costi, senza che Tesserati e Licenziati se ne siano accorti. Nel frattempo, inoltre, le tariffe delle Licenze sono state semplificate e la Tessera Sport costa meno, rispetto alla somma tra “vecchia” Tessera e Licenza Promosport dello scorso anno.

Per il 2011, però, è previsto un ulteriore, sensibile aumento dei costi. Diventa inevitabile, a questo punto, intervenire in modo diverso, sia chiedendo un contributo parziale ai Tesserati, sia modificando le garanzie prestate, peraltro senza alcun intervento che riguardi l’attività agonistica. Un argomento delicato ed importante, sul quale torneremo con maggiori dettagli subito dopo la pausa estiva.

E a proposito di infortuni, un pensiero per Valentino Rossi. C’eravamo anche noi, al Mugello, quando si è verificata la sua caduta. E ci si è gelato il sangue, come alle decine di migliaia di appassionati presenti. Nessuno metteva in conto che potesse accadere una cosa del genere. Ed ora, inevitabilmente, il resto della stagione sarà molto diverso da come si prospettava all’inizio.

Grazie, Valentino, per tutto quello che hai fatto fino ad ora. Coraggio e resisti. Tutti noi facciamo un tifo accanito perché la tua guarigione sia la più veloce possibile.

 

Paolo Sesti

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