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Nuove Linee Guida per l’Attività Sportiva di Base e l’Attività Motoria in genere

Il 7 maggio 2021 sono state pubblicate dall’Ufficio dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri le nuove Linee Guida per l’Attività Sportiva di Base e l’Attività Motoria in genere redatte ai sensi del Decreto Legge del 22 aprile 2021, n. 52 (clicca qui per le Linee Guida).
Si vuole porre l’attenzione alle seguenti indicazioni riportate nel testo, che devono aggiungersi a quanto disposto dalle Linee Guida federali “Linee Guida per  il contrasto della diffusione del Covid-19 negli Allenamenti e nei Corsi tecnico sportivi”:
a) necessità di organizzare un sistema di sanificazione dei locali e la costante pulizia degli stessi. Nel definire le necessarie misure di prevenzione e protezione ogni organizzazione sportiva si attiene, per gli ambiti di propria competenza ai criteri per Protocolli di settore elaborati dal Comitato Tecnico Scientifico in data 15 maggio 2020 di cui all’allegato 10 del DPCM del 17 maggio 2020 ed eventuali successive integrazioni e alle diverse raccomandazioni dell’Istituto Superiore di Sanità, a partire da quelle del 15 maggio 2020, relative alla sanificazione di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza COVID-19 riguardanti superfici, ambienti interni e abbigliamento.
b) obbligatorietà del tracciamento dell’accesso alle strutture da parte di coloro che partecipano alle attività sportive proposte, attraverso l’utilizzo di soluzioni tecnologiche che consentano il tracciamento per il tramite di applicativi web, o applicazioni per device mobili. Queste soluzioni consentono, infatti, di regolamentare meglio l’accesso alle strutture con appuntamenti
prenotabili in anticipo per evitare il rischio di assembramenti o il mancato rispetto delle misure di distanziamento e di divieto di assembramento, con particolare riferimento alle aree più a rischio
(reception, hall, sale di attesa, percorsi di accesso agli impianti, ecc.…) e, più in generale, di contingentare il numero massimo di persone che potranno accedere agli spazi e alle aree comuni,
nonché alle aree dove si svolgono le attività con impegno fisico e respiratorio elevato, dove aumenta il rischio di diffusione dei droplets. La prenotazione e l’evidenza delle compresenze in struttura in
qualsiasi momento, permette anche ai fruitori di aggiornarsi in tempo reale sulla disponibilità di posti e alle autorità competenti di accertare il rispetto delle regole.
Le strutture che abbiano, attualmente, una possibilità di capienza inferiore a 50 persone in contemporanea nelle aree di allenamento, sono esentate dall’obbligo di utilizzo di soluzioni tecnologiche o applicativi web, ma resta fermo l‘obbligo, anche ai fine del tracciamento, di prenotazione della lezione in anticipo e registrazione della effettiva presenza su registro cartaceo, così come il divieto di assembramento in tutte le aree del sito sportivo, comprese quelle di attesa, reception, ecc..
c) determinazione del numero massimo di persone che possono essere presenti in contemporanea all’interno della struttura deve risultare dalla considerazione di 12mq per persona, considerando
per il computo i metri quadrati (al chiuso) dell’intera struttura. Nel computo delle compresenze va considerato anche il personale diretto o indiretto che vi presta servizio in quel momento.
Per quanto riguarda attività e corsi di gruppo, il numero massimo di cui sopra è 5mq per partecipante, prendendo in considerazione l’ampiezza dell’ambiente in cui l’attività viene svolta.
d) divieto dell’utilizzo delle docce, indipendentemente dal distanziamento interpersonale di coloro che ne fanno uso. Bisognerà quindi, nelle strutture sportive in cui l’utilizzo degli spogliatoi è necessario (p.e. le piscine), prevedere il divieto all’uso delle docce, finchè il miglioramento della situazione pandemica non permetterà agli Organismi competenti di assumere una diversa decisione.

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