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Attività consentite

Attività sportive consentite dalle nuove disposizioni in vigore con il  “Protocollo Sanitario Unico” che ha recepito quanto disposto dalle  Linee Guida del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 6 agosto 2021 e in ottemperanza di quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 2 marzo 2021, il decreto-legge 22 aprile n. 52 convertito, con modificazioni,  dalla legge 17 giugno 2021 n. 87, il decreto-legge n. 105 del 23 luglio 2021 ed il decreto-legge 6 agosto 2021 n. 111 e il decreto-legge n. 139 dell’ 8 ottobre 2021

 

Zona Gialla o Bianca

  • Dal 26 aprile 2021 è consentito lo svolgimento all’aperto (e dal 1° luglio anche al chiuso) di qualsiasi attività sportiva. Si ritengono quindi ricompresi eventi, manifestazioni, gare (anche sociali) e attività formative e didattiche senza presenza di pubblico.
  • Obbligo di certificazione verde “Green Pass”, oltre che per gli spettatori anche per tutti i partecipanti e gli accreditati.  La sintesi delle procedure di prevenzione sono racchiuse nel seguente schema: Sintesi procedure di prevenzione – Covid19 FMI.
  •   Esclusivamente in Zona Gialla (e in Zona Bianca) a decorrere dal 1° giugno (dal 1° luglio anche per gli eventi che si svolgono al chiuso)   le competizioni e gli eventi federali  possono essere aperti al pubblico e dal 6 agosto 2021 con accesso consentito esclusivamente alle persone munite di certificazione verde (Green Pass).
  • Gli spettatori potranno assistere alla manifestazione unicamente dai posti loro assegnati, in maniera tale da consentire un eventuale tracciamento.  Esclusivamente per le competizioni e gli eventi all’aperto, la disposizione dei posti potrà prevedere postazioni alternate e, ove necessario, a scacchiera, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale, in modo da assicurare il rispetto di un’adeguata distanza interpersonale. Al chiuso, dovrà essere assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro. Gli stalli per gli spettatori saranno utilizzati per la capienza consentita, salvo disposizioni più restrittive  fornite dalle autorità competenti. Sulle tribune, ove presenti, sarà possibile assistere alle competizioni esclusivamente seduti.
  • L’uso delle mascherine per il pubblico all’aperto è obbligatorio in zona gialla, mentre, in zona bianca, l’obbligo vige nei contesti in cui non sia rispettato almeno un metro di distanziamento, nonché ove si creino condizioni di assembramento.
  • La capienza consentita può essere:
    in zona bianca, non superiore al 75% di quella massima autorizzata all’aperto e al 60% in impianti al chiuso (coperti);
    in zona gialla, non superiore al 50 % di quella massima autorizzata all’aperto e al 35% in impianti al chiuso (coperti);
    Le percentuali massime di capienza si applicano a ciascuno dei settori dedicati alla presenza del pubblico nei luoghi di svolgimento degli eventi e competizioni sportive.
    In base all’andamento epidemiologico, in zona bianca o in zona gialla, tale capienza può essere modificata dal Sottosegretario con delega in materia di Sport, sentito il Ministero della Salute.
  • Le attività devono svolgersi nel rispetto Protocollo Sanitario Unico (normativa per l’organizzazione), da utilizzare in combinazione con le nuove Linee Guida (normativa per l’attività), che recepiscono le linee guida adottate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico.
  • Tutti gli spostamenti per effettuare attività sportiva risentono delle limitazioni relative alla zonizzazione regionale tranne per la partecipazione e l’allenamento agli eventi agonistici di preminente interesse nazionale. Per poter partecipare quindi ad un evento sportivo in Zona Gialla o Bianca è possibile provenire da altra Zona Gialla o Bianca. Nel caso di partecipante proveniente da una Zona Arancione o una Rossa, lo spostamento è consentito solamente nel caso sia in possesso della certificazione verde COVID-19 (certificazioni di vaccinazione, guarigione o tampone negativo Covid-19).

Zona Arancione

  • Oltre agli eventi e allenamenti agonistici per l’attività di preminente interesse nazionale, le attività sportive di base effettuate a titolo personale (quindi per la FMI da atleti anche non agonisti: Licenziati e possessori di Tessera Sport e Minisport), sono autorizzate dal DPCM del 2 marzo all’art.17 comma 2, in impianti sportivi (utilizzati a porte chiuse e senza l’uso degli spogliatoi interni) ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico ma risentono delle limitazioni degli spostamenti relative alla zonizzazione regionale e che ammette quindi suddetto spostamento fuori dal Comune soltanto per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel proprio Comune.

Zona Rossa

  • Sono autorizzate soltanto le attività agonistiche federali svolte dai Licenziati Agonistici che si allenano o partecipano a manifestazioni agonistiche di preminente interesse nazionale (clicca qui per visualizzarli).
  • Le attività federali Agonistiche consentite non risentono delle restrizioni relative alle zone con mobilità limitata. Le attività sportive dei Licenziati sono consentite indifferentemente dalla zona nella quale si svolgono se finalizzate alla partecipazione ad eventi di preminente interesse nazionale. Sarà, dunque, possibile lo svolgimento delle attività agonistiche finalizzate ad eventi di preminente interesse nazionale da parte dei Licenziati Federali anche nelle Zone Rosse laddove, invece, sono “sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva” (art.41, comma 1, DPCM 2 marzo 2021).
  • Relativamente agli spostamenti consentiti: Gli Atleti Licenziati FMI che possono quindi allenarsi e partecipare ad eventi federali di preminente interesse nazionale, si spostano di conseguenza a prescindere dalle zone di restrizione. Sarà opportuno quindi compilare il modello di Autodichiarazione (ai sensi degli artt.46 e 47 DPR n.445/2000) riportando che il proprio spostamento è dovuto ad “altri motivi ammessi dalle vigenti normative” specificando l’attività di allenamento/partecipazione relativa alla manifestazione sportiva agonistica consentita secondo l’art.18 del DPCM del 2 marzo.
  • Si consiglia, in ogni caso, di verificare eventuali diverse prescrizioni imposte dalle autorità territoriali e di portare con sé: 1) un Documento di riconoscimento 2) la Licenza Agonistica in corso di validità 3) Una lettera firmata e compilata su carta intestata da parte della vostra Società Sportiva (Moto Club) di appartenenza che attesti che il vostro spostamento avviene in quanto atleta agonista avente titolo a praticare l’attività di allenamento agonistico al fine di partecipare agli eventi di preminente interesse nazionale, che specifichi per quale evento di preminente interesse nazionale ci si sta allenando (https://www.coni.it/it/speciale-covid-19/eventi-e-competizioni-di-livello-agonistico-e-riconosciuti-di-preminente-interesse-nazionale.html) e il motivo per il quale la vostra attività di allenamento avviene nella località verso la quale vi state dirigendo, oltre ovviamente 4) l’Autodichiarazione debitamente compilata.

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