Vintage a Franciacorta sotto il solleone il 25 e 26 agosto

Week end  più che caldo per il Meeting Moto d’Epoca di scena all’autodromo bresciano: presenti circa duecento mezzi, a conferma del buon stato di salute del settore vintage nonostante crisi e vacanze, l’attesa “Beatrice” non si è fatta sentire né al sabato né alla domenica. Niente fresco quindi ma scongiurato cosi anche il pericolo pioggia per la serenità di tutti.

Dopo un sabato tutto dedicato alle qualifiche, la domenica mattina il Gruppo 4 veniva chiamato ad una ulteriore sessione, una sorta di benefit post ferie visto che molti erano di rientro e più di qualcuno aveva difficoltà ad arrivare in autodromo per tempo. Via alle gare quindi con le due Vintage del Gruppo 5 ad aprire le danze.

Nel Vintage 1 Bertschinger in sella alla Paton 500  realizzava il giro di veloce e andava a prendere la prima posizione assoluta. Alle sue spalle il siciliano Tumminello si difendeva alla grande chiudendo in testa alla classe Vintage 79: con lui sul podio il toscano Andrea Tardelli, nella 250 chiudeva a pieni giri solo Tiziano Villa con la sua Yamaha. Seconda piazza per Capodagli, Remo Bianconcini agguantava la terza posizione con Cimatti e Sansovini che, partiti in ritardo, pagavano pegno chiudendo comunque in zona punti. Cimatti buttava cosi alle ortiche l’ottima pole del sabato. Nella Vintage 2 lotta in testa tra l’alfiere del Viadana Toschi su Ducati e quello del Bustese Zaccarelli su Suzuki, terzo il campano De Vita con la sua Kawasaki e sempre comunque protagonista. Tra i due contendenti alla vittoria, già in lotta per la pole con Zac a primeggiare,  la spuntava quindi Toschi con il siciliano Saitta che cercava il podio nella TT1 chiudendo ai margini dello stesso. Meno fortunata l’avventura di Checchi su Kawasaki, costretto al ritiro prima del via. Nella TT Classic quindi sugli scudi la Yamaha del romano Calenzo che regolava Fiorenzo Marconi e Giancarlo Rossi, entrambi su Ducati. Ad un  passo dal podio quindi il resto dello schieramento targato Ducati con Martini, Lenzi Calisti e Garlassi. Da segnalare per la Vintage GP infine l’arrivo di Marchitelli in quinta posizione assoluta mentre Ferri era costretto ad alzare bandiera bianca a metà gara.

Per i Sidecar, altra classe chiamata alla prestazione assoluta, solito duello tra il duo Ozimo / Zanarini ed i più giovani Lazzarini / Polidori. Avanti Ozimo nel finale, la terza piazza andava a Dente / Mignogna con Civetta Bragagni che chiudevano alle loro spalle a pieni giri.

Nell’ambito della Regolarità, nella 50 /80, ricca di numeri con una bella partenza, Di Nardo partiva dalla prima fila in compagnia di Richetti e Cipriani. All’arrivo, sui giri percorsi la classifica di specialità premiava quindi Alessandro Di Nardo, Giuseppe Damanti e Luciano Richetti, a conferma che per essere regolari bisogna anche saper guidare. Il rigo perfetto andava quindi al romano Marcello Cofani. Nella 175 Richetti, autore della pole,  non ripeteva le prestazioni ottenute nei 50 chiudendo ben lontano dal podio che andava, nell’ordine, a Gianni Cecconi, Giuseppe Zari e Mario Sala, giro perfetto quindi al giovane senese Luca Stori. Nella 250 avanti quindi il solito Angelo Gagliardi, abitudinario del podio, che la spuntava su Pecorini e Bertuccelli andando pure a fissare il giro più regolare della classe.  Nella mezzo litro Gagliardi portava la sua Montesa sul terzo gradino del podio con Carlo Leoncini in testa e Egidio Gozzini a seguire. Quarto lo svizzero Allamand, a Leoncini il giro quasi perfetto che invece, a livello assoluto, andava a Daniele Marchitelli. Prossimo allo zero assoluto della penalità, Marchitelli chiudeva alle spalle di Paolo Campani per un soffio mentre terzo, sempre per pochissimo, era Viliam Sidoli per le Classiche. Bene anche Maffeo, quarto, decisamente agguerrita la concorrenza nella classe.  Per le maxi delle Post Classiche quasi un orologio Ernesto Bergami capace di fissare un cumulo di penalità ridicolo. Secondo Tamburini, la terza piazza andava con un distacco minimo a Franco Laghi mentre il giro perfetto, con uno scarto di appena 2 millesimi, era appannaggio di Ercole Facchini. Per il Trofeo Guzzi quindi, lotta a due per le penalità tra Pavi e Frigerio con il primo che la spuntava per pochissimo, terzo il giovane Mangino. Primo delle 750 Incoli, nel giro assoluto avanti Ancellotti.  In chiusura di giornata quindi i 100 Km dei Gentleman: tra i più regolari, con riferimento a quattro gruppi da tre giri ciascuno, Leonardo Pratesi che la spuntava su Alan Bonacina e Marco Massicci. In lotta per la quarta piazza Cipriani e Bacco, ridotte al lumicino le soste che sembravano fondamentali per diversi concorrenti.

Prossimo appuntamento per i Trofei Gruppo 4 e 5 a Racalmuto (Ag) il 22 e 23 settembre. Le iscrizioni potranno essere inviate come al solito allo 0697625841 o alla mail alessandro.pavan@federmoto.it  mentre per le tasse queste le coordinate bancarie: Moto Club Sicily on Bike Asd – Banca Unicredit  Iban IT68C200884020000300720. Si segnala che alcuni concorrenti stanno cercando di “far gruppo” al fine di ottimizzare tempi e costi. Tra questi Toschi reperibile al 349 6378513. Altro evento che si terrà il 22 settembre invece quello di Imola limitato ai soli Endurance, info www.200miglia.com  per eventuali dubbi epocasport@federmoto.it

La tappa sarà valida non solo per il Trofeo FMI ma anche per il Mediterraneo. In particolare verranno disputate due gare con medesima griglia di partenza, di cui la prima valida appunto per il Trofeo del Mediterraneo. Ai fini di eventuali scarti o bonus, cosi come è stato per la tappa di Binetto nel 2011, la manifestazione varrà come prova singola. 

Scarica i risultati della gara Gr. 4 e Gr. 5 Gentlmen Guzzi (Franciacorta 26.08.2012)

Scarica la classifica Gr. 4 Gentlmen 26.08.2012

 

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