Moto d'Epoca

Vallelunga: un ottimo inizio

Due belle giornate, un clima mite ed un discreto pubblico hanno fatto da cornice al primo dei Meeting in Pista del 2016. L’affluenza dei piloti è stata altissima, ed il precedente record di presenze è stato polverizzato; per contro l’alto numero di iscrizioni pervenute negli ultimi giorni ha causato qualche problema organizzativo e l’amara necessità, in alcuni casi, di rimandare indietro alcuni piloti. E’ evidente a questo punto la necessità assoluta di rivedere in parte la disciplina delle iscrizioni alle gare, già a partire dal prossimo appuntamento di Varano: nei prossimi giorni verrà diffusa una circolare apposita con una normativa ad hoc.

Ma si è trattato comunque di due meravigliosi giorni di sport. Ad aprire le danze ci ha pensato il Gruppo 3, anch’esso con numeri non elevatissimi ma comunque inconsueti per il circuito romano. La giornata di gare è stata invece aperta dal Gruppo 4A, composto dalle classi Vintage Mini, SP 125 e Vintage 250 che hanno visto prevalere rispettivamente Tarabella, Pedini e Cecconi, e che ha fatto registrare al via la presenza di ben 28 moto. Gare avvincenti come sempre, nelle quali ogni pilota si confronta soprattutto con se stesso e con le sue capacità di guida, ma che immancabilmente vivono anche di rivalità personali e di duelli tanto sentiti quanto battagliati. Immediatamente dopo è stata la volta del Gruppo 5R + 5T, quello che ha sofferto maggiormente della necessità di ottimizzare la griglia, visto il basso numero di piloti partecipanti in ciascuna classe; è stato comunque emozionante rivedere una griglia composta da 42 moto. La gara è vissuta sulle battaglie interne ad ogni classe ed al traguardo il cronometro ha premiato Villa nella Classiche GP 500, Damiani, Baumann e Bastianini rispettivamente nella TT 500, TT 750 e TT Open, per finire con Franchi nella TT Japan e Valentini nella 600 SS. Alcuni nomi nuovi e molte conferme, che comunque lasciano presagire sfide avvincenti fino all’epilogo di Misano. Immediatamente dopo è stata la volta della Italian Cup, che ha registrato una buona competitività generale e che ha visto prevalere a fine gara la regolarità di Tamburini. La quarta griglia della giornata comprendeva Vintage 750, vinta da Caporali, Vintage Guzzi, nella quale si è imposto Sfratta  e la Gentleman Cup, appannaggio di Pratesi. Da sottolineare il giro perfetto di Salusso che al quarto giro della Vintage Guzzi ha ripetuto esattamente il tempo di riferimento, con penalità zero: un evento non frequentissimo!

E’ stata poi la volta la gara delle moto più veloci, anche qui con ben 41 piloti in griglia, che ha visto la conferma di Lenoci  nella classe SBK ’92 e l’affermazione del pilota di casa Campodonico, di Battisti e di Durando rispettivamente nella Old Open Cup Under 800, Over 800 ed Air. Prima della pausa, che ha dato spazio alla sfilata delle Cafè Racer, si sono date battaglia le moto appartenenti al Gruppo 4C, con Verzelloni che si è aggiudicato la Japan 2T, Toti che ha prevalso nella Vintage 500 e Bisi che è salito sul gradino più alto del podio nella classe Vintage Open.

Il pomeriggio di gare è ripreso con la corsa dei 25 equipaggi iscritti alla gara di Endurance, che hanno dato vita ad Endurance Vallelunga
una gara come sempre entusiasmante, che ha purtroppo perso nei primi giri l’equipaggio Campione della Maxi Classic (Team Braghi) e che è stata interrotta ad un terzo di gara per un incidente, fortunatamente senza alcuna conseguenza per il pilota, che ha causato l’incendio della moto sulla pista: bandiera rossa quindi ed immediato intervento dell’antincendio e dei mezzi di soccorso che hanno in brevissimo tempo ripristinato le condizioni ottimali dell’asfalto. Attimi di concitazione e di frenesia dopo i quali la gara è ripresa dietro la Safety Car,  e che alla bandiera a scacchi ha registrato la vittoria della Guzzi del Team Moto Europa nella classe TT 750 A, del Team 117 nella TT 750 B, della Scuderia Officine Toscane nella Classic 1000 e del Team Taurus nella Maxi Classic. Il weekend agonistico è stato chiuso dagli appassionati della BotT, che da quest’anno saranno ospiti fissi dei Meeting e che hanno salutato in Cicchinelli, Costanzo, Russo e D’Amico i vincitori delle classi BotT 1, BotT 2, BotT 3 e BotT Oltre, con a ruota l’ultimo turno di Gruppo 3 che ha di fatto concluso il programma della manifestazione.

Un ringraziamento particolare va al Gentlemen’s Motor Club, al Direttore di Gara ed al personale, che ci hanno garantito un servizio ineccepibile ed un rispetto assoluto dei tempi della manifestazione. Il prossimo appuntamento è per il Meeting in programma a Varano il prossimo 22 maggio, ed ancor prima con le nuove disposizioni in merito alle iscrizioni.

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