Fuoristrada

Tutto pronto a Genova per l’ultimo atto della Enduro World Cup Indoor

Campionato del mondo enduro indoor: una realtà! Realtà che assegnerà, per la prima volta nella storia dell’enduro, il titolo di campione del mondo indoor. Realtà che finalizzerà il suo obiettivo a Genova, nel tempio europeo dell’off road indoor.


 


La magica cupola genovese ospiterà ancora una volta un evento di alto livello come di alto livello saranno tutte le competizioni che si svolgeranno sabato 2 febbraio nell’arena del capoluogo ligure. Dalle ore 15.00 i contendenti alla vittoria di questa edizione dell’enduro indoor di Genova entreranno in pista per cercare di interpretare al meglio le difficoltà del tracciato realizzato lungo la distanza di 650 metri.


 


“Sarà un tracciato tosto” –  ha commentato Alfredo Lenzoni – deus ex machina della Off Road Proracing che, insieme al suo staff, ha realizzato un percorso che metterà a dura prova anche i più esperti piloti ma che, allo stesso tempo, data la conformazione del percorso stesso, permetterà uno spettacolo inverosimile del quale, le migliaia di appassionati che calcheranno le tribune, potranno godere fino all’ultimo giro.


 


È la prima edizione del campionato del mondo indoor ed a questa prima, non vorrà mancare nessuno: ci saranno tutti i migliori piloti per un grande epilogo. In lotta per la vittoria anche molti piloti italiani ed in particolare quelli della Maglia Azzurra Enduro (campione del Mondo in Cile alla Six Days). Ai cancelletti, infatti, si schiereranno Alessandro Botturi (Honda), Maurizio Micheluz (Yamaha), Andrea Belotti (KTM), Fabrizio Dini (Yamaha), oltre al mancato campione, solo perché infortunato e non partito per La Serena, Simone Albergoni (Yamaha). Presenti anche i piloti della Junior: Thomas Oldrati (KTM), Oscar Balletti (Honda), Vanni Cominotto (KTM) e Mirko Gritti (Beta)


 


Le prime due prove si sono svolte con successo a Barcellona, nel Palau Sant Jordi, dove l’enduro è di casa e si è registrato il “sold out”, ed a Monaco, nell’Olimpyahalle.


Ora tocca a Genova, al tempio dell’offroad, offrire a tutti uno spettacolo da ricordare. C’è fibrillazione già da giorni, tutto volge al meglio, molti assaporano già l’odore acre delle benzine bruciate, molti immaginano la vittoria ma, tutti sanno che a Genova l’inimmaginabile è di serie!

 


 


Foto: il percorso allestito nel Palasport di Genova