Fuoristrada

Trial Outdoor. Ancora Grattarola

A Montoso vince nuovamente il Campione italiano in carica

Dopo essere andato in scena in Umbria, Valle d’Aosta Lombardia, l’Italiano Trial Outdoor è approdato in Piemonte con la gara organizzata dal Moto Club  Gentlemen’s di Pinerolo.

Al Park Trial di Montoso (CN) il pubblico non si è lasciato scappare l’occasione di vedere in azione i piloti dei circus del trial tricolore. Per di più con la formula Hard Trial, quindi con Juniores e ragazze impegnate la mattina, uomini al pomeriggio. Tra questi ultimi ancora una volta è stato il campione italiano in carica Matteo Grattarola a imporre la legge del più forte, vincendo ma non certo a man bassa. Nel primo giro ha dovuto stringere i denti, ritrovandosi terzo dopo le 12 prove preceduto dal sempre più convincente Gianluca Tournour – al comando con 20 penalità – e da Daniele Maurino (Jotagas) con 21 contro le 23 del lecchese. Grattarola però ha chiuso le seconde 12 zone con soli due errori, lasciandosi così alle spalle gli avversari, con Maurino secondo e Tournour terzo.

Anche la sfida tra i giovani della TR2 è stata uno vero e proprio spettacolo con protagonista la triade Petrella, Zaccagnini e Petrangeli, che occupano le prime tre posizioni nel tricolore. Alla fine è stato Petrella a dare la stoccata vincente con soli 6 errori, precedendo l’umbro Pietro Petrangeli (Beta) che mai come a Montoso è stato così convincente. Con questo secondo posto Petrangeli ha rovinato l’ottima media di Zaccagnini (Beta) che però rispetto ai primi due è incorso in più penalità.

Nella  TR3/125 ad allungare il passo ci ha pensato Jacopo Bono (Gas Gas) che ha vinto e si è preso il primato di campionato grazie al terzo posto di Lorenzo Gandola e al secondo di Mirko Spreafico.

Nella TR3, primo Alessandro Nucifora. Succeso di Andrea Soullier tra i concorrenti della TR3 Over mentre Maurizio Bogliolo ha messo il sigillo nella TR4. Martina Balducchi si è aggiudicata la vittoria nel Femminile, mentre i successi tra gli Juniores sono andati a Carlo Alberto Rabino (JA), Marco Fasanini (JB) ,Tommaso Laghi (JC) e Nicolò Lenzi (JD).