Fuoristrada

Team Italia Enduro: Gerini è campione italiano Under23

Titolo tricolore in anticipo per Maurizio Gerini che stravince anche a Fabriano (AN) la Unica 4T Junior. Prestazione da incorniciare anche per Manzi secondo nella 125 2T Cadetti dopo lo stop di tre mesi, mentre sfortunato Traversi costretto al ritiro.


 


“Gerry C’è”, si leggeva questo sulla maglietta indossata all’arrivo dal fuoriclasse ligure, rivisitazione di una delle più celebri espressioni del noto giornalista sportivo Guido Meda, prima di tutto appassionato pilota. Al Team Italia arriva con una giornata d’anticipo il tricolore Under23 nella classe Unica 4T grazie ad uno stratosferico Maurizio Gerini incontrastato dominatore della stagione. Ce l’ha fatta il 23enne ligure alfiere di Husqvarna Mucci e per il secondo anno tra le file azzurre a conquistare il primo tricolore sognato dal 2003 anno che lo spinse in sella ad una Honda 125 ad iniziare quell’avventura che in così poco tempo l’ha portato a ritenerlo uno dei giovani più promettenti dell’enduro nazionale, tanto da essere convocato anche quest’anno nella nazionale Maglia Azzurra Enduro e che dal canto suo ripaga con l’oro nella classe 1 del Club Team Award alla 83^Six Days in Grecia.


Una quarta e penultima tappa di campionato italiano Under23 sicuramente determinante quella di Fabriano (AN), che segna il rientro, decisamente positivo, per Jonathan Manzi (Husqvarna Mucci) assente dai campi gara dal mese di aprile per un’operazione chirurgica alla spalla. Il pilota di Rovetta non si è certo risparmiato regalando sul campo, nonostante la vittoria sfumata per meno di un secondo nella 125 2T Cadetti dopo un duro corpo a corpo con D’Ambrosio, una chiara dimostrazione di tenacia e tanta fame di 4° titolo (minienduro, 50 cadetti e 125 4t) anche se recuperare in una volta sola i 20 punti di svantaggio procurati all’assenza nella terza prova di Cetraro (CS) sarà una vera “mission impossible” ma si sa che la speranza è l’ultima a morire.


Speranza che viene meno al piacentino di KTM GP Motorsport Mattia Traversi che alla prima speciale cade picchiando, come iella vuole, proprio la spalla lussata, costringendolo nonostante il secondo giro di prova, a decidere controvoglia per il ritiro lasciando così nelle mani di Pogna il titolo nella 250 2T Junior.


Continua costantemente a saziarsi di pane e podio Luca Marcotulli (KTM GP Motorsport) giunto anche domenica secondo nella 125 2T Junior. Il bergamasco nulla ha potuto fare contro un incontenibile Mangini rivelatosi addirittura il più veloce di giornata.  “Tully” rimane comunque la soddisfazione di esser riuscito a strappare al leader il primo tempo sull’ultima enduro-test ed aver ridotto notevolmente il gap rispetto alle prime prove di campionato.


Leggermente sottotono le prestazioni di Nicolò Mori (KTM GP Motorsport) del quale i tempi evidenziano una chiara intolleranza del lungo cross-test e Guido Conforti (HUsqvarna Mucci) che mancano entrambi il podio della 125 2T Cadetti piazzandosi rispettivamente in 5° e 6° piazza.


 

Prima della tappa conclusiva di Under23 prevista il 05 ottobre a Pistoia gli azzurrini saranno impegnati in appuntamento prestigioso vale a dire la prova del campionato mondiale in Italia che farà tappa a Piediluco (TR) e dove i giovani di federmoto si impegneranno a difendere il tricolore nella classifica riservata agli Under23 (Mondiale Junior). Vi aspettiamo numerosi a tifare azzurro!