Fuoristrada

Team Italia Enduro: exploit di Marcotulli in Lettonia

Trasferta positiva quella lèttone che svela un Marcotulli irrefrenabile, tanto da sfiorare domenica la vittoria in classe EJ1. Una penultima tappa che lascia invece dell’amaro a Gerini. Costantemente in zona punti Conforti e Mori.


 


“Una trasferta più che positiva” – Inizia così la telefonata al direttore sportivo Tullio Pellegrinelli di ritorno dalla scenografica Lettonia, nazione che per la prima volta ospita una prova internazionale di enduro –“questo week-end di inizio agosto mi ha regalato forte emozioni ed un grande senso di appagamento perché ho potuto notare sul campo la crescita di questi giovanissimi ragazzi. La soddisfazione più grande porta il nome di Luca Marcotulli, dopo la prova inaugurale in Sicilia ammirando la sua determinazioni ed innegabilmente le sue doti di guida ho sempre pensato che potesse puntare alla parte alta della classifica e dopo aver visto le prove giovedì ero pure consapevole che sul veloce avrebbe ben figurato ma sinceramente non pensavo fino a questo punto ossia da sfiorare domenica la vittoria per 15 secondi e risultando il secondo miglior piazzato in entrambe le giornate tra gli azzurri in gara. Sono sicuro che di questo giovane bergamasco né sentiremo parlare. Peccato invece per Maurizio Gerini sabato stava conducendo la gara e per un banale errore ha terminato secondo, mentre domenica non è riuscito ad andare oltre alla 5^ piazza, questi risultati assottigliano il margine di vantaggio a soli 4 punti sul francese Lebrun questo significa che Gerini non potrà concedersi errori nell’ultima tappa in Olanda. A ragione di questo cercherò di organizzare delle sessioni di allenamento sulla sabbia in preparazione ai terreni soffici olandesi. Prestazioni costanti per i giovanissimi Mori e Conforti che continuano ad occupare posizioni nella top-ten della EJ1. Da sottolineare che entrambi arrivano dalla 50 cadetti e che questo è il loro primo campionato europeo, per cui promozione a pieni voti anche per loro.”


 


Una terza prova quindi da incorniciare per il Team Italia, in una gara combattuta nelle tre speciali che prevedevano una tecnica Enduro, un selettivo Cross–Country arricchito da qualche passaggio estremo con tronchi e “tappeti” di pneumatici da superare ed una lunga prova di Cross ricavata su un crossdromo per una durata totale giornaliera di oltre 40 minuti di prove speciali, gli azzurrini hanno tenuto alto il tricolore. A cominciare da uno stratosferico Luca Marcotulli (KTM GP Motorsport) che perfeziona il 4° posto di sabato con un inaspettato 2° posto che lo balza dal decimo al sesto posto in campionato. Amaro in bocca per il leader della EJ1 Maurizio Gerini che sabato sfuma l’oro di giornata per nove secondi. Situazione aggravata domenica in cui alla demotivazione per la mancata vittoria vanno incrementati i 10 secondi di penalità per mancato avviamento. Solo 4 punti ora separano l’azzurrino dal cugino dall’Oltralpe Sylvain Lebrun. Sempre nella EJ1 archivia la tappa lettone con un 8° ed un 10° posto Guido Conforti (Husqvarna Mucci). Peccato invece per Nicolò Mori (KTM GP Motorsport) attardato di qualche minuto sabato per un imprevisto inabissamento in uno dei “fangoni” che caratterizzava il Cross–Country. Una svista ben evitata domenica che ha portato il determinato perugino a cogliere un buon 9° posto dimenticando il 14esimo del primo giorno.


Assenti per problemi fisici Jonathan Manzi e Mattia Traversi.


 


Si tornerà a parlare di Campionato Europeo solo in ottobre e precisamente venerdì 17 e sabato 18 con la prova finale ad Hengelo in Olanda che ci svelerà i nomi dei Campioni Europei 2008. Occhi puntati quindi sugli azzurri Facchin e Zanni rispettivamente leaders nella ES2 e ES3 ma specialmente sul nostro “Gerry”.