Fuoristrada

Team Italia Enduro: allenamento speciale prima dell’europeo in Francia

Si terrà sabato 04 e domenica 05 aprile a Medelana (BO) il breve ritiro per i sei azzurrini in previsione della prova inaugurale di campionato Europeo che si correrà la prossima settimana nella temuta Francia.

 

Tra una settimana esatta i nostri cugini d’oltralpe taglieranno i nastri del campionato europeo versione ’09. Sabato 11 e domenica 12 aprile a Riòm ed Montagnes città incastonata nella regione dell’Alvernia si correrà infatti la prima delle quattro tappe continentali, ricordiamo con prova finale, tornata ai classici 3 giorni, nella suggestiva Castiglion Fiorentino (AR) il prossimo 18-19-20 settembre.

 

Chiamati a rompere le uova nel paniere, (visto la coincidenza con la settimana pasquale) i sei azzurrini del Team Italia che mercoledì mattina partiranno alla volta della Francia scortati dal direttore tecnico settore enduro Gionni Fossati in compagnia del tecnico federale siciliano Saverio Sciacca. Proprio al dinamico comasco abbiamo voluto fare alcune brevi domande in vista di questo atteso debutto.

 

Gionni come vedi, a distanza di una settimana, lo start del campionato europeo?

La vedo decisamente dura. Conosco bene quella zona, ci ho corso io parecchi anni fa e sarà sicuramente un duro banco di prova per questi giovani. Gli organizzatori francesi sono sinonimo di gare dure e selettive e sono sicuro che anche in quest’occasione si ripeteranno, magari non esagerando visto l’alto numero di iscritti ma sicuramente sarà una prova per polsi di ferro anche perché so che ha piovuto abbondantemente fino a qualche giorno fa.

Ecco motivato quindi il perché di questo “ritiro flash”:

Infatti, ho pensato visto le continue perturbazioni di maltempo di fare buon viso a cattivo gioco e radunare questi giovani mettendoli alla prova, concentrando particolarmente questo training su mulattiere viscide e parti estreme molto tecniche in modo che non arrivino impreparati. Poi domenica li farò invece sfogare nel crossodromo di Sasso Marconi. Ci ritroveremo a Medelena (770 mt. d’altezza), frazione del comune di Marzabotto (BO).

Alla base di quanto hai osservato gli Assoluti a Chiusdino e gli Under23 a Randazzo cosa ti aspetti dai sei piloti del Team Italia?

Beh tra di loro ci sono alcuni che militano già da un anno tra le file azzurre del Team Italia per cui hanno già immagazzinato esperienze internazionali e partono più determinati. E’ il caso di Luca Marcotulli, Nicolò Mori e Guido Conforti. Conforti è cresciuto davvero molto e sono sicuro che si difenderà, mentre Mori dovrà cercare di mantenere la calma dosando il gas ed il fisico. Mi aspetto moltissimo di Marcotulli, l’ho visto davvero bello carico e in ottima forma ed il podio agli assoluti lo conferma ulteriormente. E’ un bergamasco e questo lo agevolerà leggermente visto i terreni sassosi che andranno sicuramente a saggiare in Francia e la sua guida irruente probabilmente lo spingerà a dare il massimo nelle linee, suoi assi nella manica.

Più ardua sarà l’impresa sicuramente per i tre nuovi arrivati Vittorio Conforti, Massimo Mangini ed Andrea Balboni. Conforti ha un buon fisico e nelle gare difficili ho notato che ben si distingue per cui credo che non mi deluderà. Mi aspetto molto anche da Mangini che insieme a Marcotulli li ho visti tecnicamente più preparati, raccomando però anche a lui di mantenere la calma e risparmiare il fisico perché la gara sarà lunga e selettiva. Balboni sarà sicuramente il più penalizzato, passato da poco all’enduro si troverà a fronteggiare probabilmente ostacoli e traiettorie mai viste, le doti di guida non gli mancano di certo dovrà solo non abbattersi mentalmente e mantenere salda la concentrazione e l’impegno perché sicuramente per lui non sarà una passeggiata.

Non resta quindi che augurarvi un grosso in bocca al lupo.