Fuoristrada

Team Italia: buone prestazioni agli Assoluti di Bussi

Bella prova dei cinque azzurrini sabato 28 e domenica 29 giugno nell’infuocata Bussi sul Tirino (PE) che hanno dimostrato grande tenacia e buone prestanze fisiche sebbene le rigide condizioni di gara. Bene Marcotulli e Conforti, note di lode per Mori contuso alla caviglia


 


La quarta prova e penultima tappa degli Assoluti d’Italia di Enduro è risultata durissima, come dimostra tristemente il numeroso bollettino dei ritirati (30 sabato su 103 partenti e 16 domenica sui 91 coraggiosi che hanno deciso di fronteggiare anche il secondo giorno). La polvere e soprattutto il caldo sono diventati i veri antagonisti dei piloti, avversari davvero agguerriti per entrambi i giorni di gara che hanno reso ancora più faticosi ed interminabili i 4 giri corsi sabato con temperature tropicali e ridotti fortunatamente a 3 domenica. Comprensori naturalistici quelli abruzzesi ai piedi del Gran Sasso già di per sé impegnativi e tecnici che hanno messo a dura prova anche i più blasonati della specialità con un totale di 10 speciali da disputare il primo giorno ed 9 domenica ed i cinque talenti scelti da Federmoto hanno saputo farsi valere egregiamente nel confronto con i migliori della specialità a livello internazionale offrendo una chiara dimostrazione del loro potenziale e della caparbietà nettamente dimostrata sul rovente campo di Bussi sabato 28 e domenica 29 giugno. A cominciare da Nicolò Mori autore di una vera prova di coraggio degna dei più blasonati campioni. Il bel perugino di KTM GPMotorsport dopo aver urtato violentemente con la caviglia destra una radice nell’enduro test del secondo giro ha continuato la gara nonostante si fosse visibilmente gonfiata. Indeciso se ripartire l’indomani o cercare di limitare i danni fisici in vista dei prossimi impegni, Mori ha preferito stringere i denti e nonostante il riacutizzarsi del dolore è riuscito addirittura a accomodare il 9° posto di sabato con un 7° posto che vale quanto una vittoria.


 


La prova pescarese ha avuto però un bellissimo bilancio nella 125 2T con la piacevole conferma del valore regolarmente in ascesa per il bergamasco Luca Marcotulli (KTM GPMotorsport) miglior piazzato tra i colleghi azzurri con un 5° ed un 4° posto, in grado di staccare più volte dei secondi e terzi tempi nel cross-test e nell’Estrema che lasciano ben sperare per un futuro sempre più azzurro. Costantemente nella parte alta della classifica dell’ottavo di litro anche Guido Conforti (Husqvarna Mucci) che ottimizza il 7° di posto di gara 1 con un bel 5° alle spalle del collega Marcotulli e Mattia Traversi (KTM GPMotorsport) 4° e 5° nella 250 2T.


Non particolarmente entusiasta della propria performance il velocista di Husqvarna Mucci Racing Maurizio Gerini che al buon 4° posto di sabato in una classe di titani come la 250 4T, domenica oltre al cross-test per niente digerito dal ligure si è congiunto il problema al mozzo che ha distorto lo stile di guida di “Gerry” costretto amaramente ad adattarsi in corsa e rimediare un 7° posto.


 


Dopo un giugno ricco di trasferte, il mese di luglio regalerà uno stop più che meritato in vista della lunga trasferta in occasione della 3^ e penultima prova di Campionato Europeo atteso sabato 02 e domenica 03 agosto in Lettonia e che vede i cinque piloti tenere alto l’onore tricolore con il 1° posto di Gerini nella E  Junior ed il 6° posto di Traversi nella E2/E3 Junior, miglior piazzati.