Fuoristrada

Supermoto: Van Den Bosch e Delepine s’impongono a Pomposa

Si chiude a Pomposa la prima parte del torneo tricolore. Oramai la stagione preferiale ha avuto il suo corso e il Circus è ora piacevolmente obbligato ad un pit stop per ridare poi l’ultima speranza d’alta classifica a quanti avessero intenzione di recuperare ad ogni costo il personale andamento di queste prime quattro prove della stagione organizzata abilmente da DBO, stagione partita ricordiamo da Franciacorta lo scorso marzo, poi a Latina d’Aprile, Busca di Giugno e Pomposa questo weekend.


 


In classe S1 il francese campione del mondo ufficiale Aprilia, Thierry Van Den Bosch, ha vinto la quarta prova del campionato aggiudicandosi la seconda manche e chiudendo secondo la gara di avvio, mentre il bolognese ufficiale TM leader in campionato tricolore, Fabio Balducci, ha centrato la vittoria nella prima manche e terminato secondo nell’ultima frazione. In classe S2 è il belga ufficiale Husqvarna, Gerald Delepine, a vincere la gara con un secondo e un primo posto precedendo il forte bresciano Davide Gozzini che al contrario ha dominato la frazione di avvio ed è terminato secondo nella ripresa. In campionato italiano è sempre l’albense Attilio Pignotti a guidare la graduatoria in ragione di un quinto posto nella generale di giornata.


 


LA CRONACA DELLE GARE


S1 GARA-1 (ex Sport – motocicli di cilindrata compresa tra 175cc e 250cc 2T e tra 250cc e 450cc 4T): Il campione pesarese del team Evolution, Ivan Lazzarini (Yamaha) e il bolognese leader di campionato Massimo Beltrami (Honda) escono appaiati dalla prima curva con alle spalle il transalpino campione dell’Aprilia, Thierry Van Den Bosch, e ancora l’altro feslino Fabio Balducci (TM), Christian Ravaglia (Yamaha), il tedesco campione del mondo del team Miglio, Bernd Hiemer (Ktm), Massimo Migliori (Yamaha).


Al secondo giro vanno a terra poco prima del tratto sterrato Beltrami e Ravaglia con il primo che è costretto a ricorrere alle cure dei sanitari dove da una prima analisi riscontrano un sospetto trauma cranico e contusioni varie sottoposte a verifica. Poche tornate dopo il via è il campione francese in testa alla graduatoria internazionale a passare al comando rimanendovi sino all’ottavo giro, quando subentra al suo posto un determinatissimo Fabio Balducci che approfitta di un errore di “VDB” per superarlo e andare a vincere con qualche secondo di vantaggio la sua seconda manche della stagione, davanti a Van Den Bosch, Lazzarini, Hiemer, e il trevigiano del Team Nastedo, Matteo Piva (Kawasaki) che precede sul traguardo il pesarese Marco Dondi (Aprilia), Nicolò Cedrati (Aprilia), Matteo Migliori (Yamaha), Alex Serafini (TM), Riccardo Cavazzana (Honda).


 


S1 GARA-2: Il francese Thierry Van Den Bosch in sella alla sua Aprilia ufficiale conquista subito l’Holeshot Dunlop con dietro a seguirlo Fabio Balducci (TM), Ivan Lazzarini (Yamaha), il tedesco Bernd Hiemer (Ktm), il poliziotto Christian Ravaglia (Yamaha). Nessuna vibrazione nelle posizioni alte della gara con il transalpino che conduce per l’intera durata della gara davanti ad un più che positivo Fabio Balducci che ha dato il meglio di sé per tutti i quattordici giri. Terza posizione per il progressivo Hiemer che precede Lazzarini, Ravaglia, Dondi, Piva, Cedrati, D’Addato, Serafini. Al comando della classifica nazionale è ora Fabio Balducci a condurre davanti a Lazzarini e Beltrami, mentre nell’internazionale è Van Den Bosch a condurre davanti a Hiemer e Balducci.


 


S2 GARA-1 (motocicli di cilindrata compresa tra 250cc e 750cc 2 e 4T): Il pomeriggio internazionale si apre subito con il confronto della S2 con l’attesa reazione del bresciano inseguitore in graduatoria Davide Gozzini che passa in sella alla sua TM ufficiale davanti al pesarese dell’MRC, Lorenzo Mariani (TM), quindi il pilota di Terracina dell’H2O, Luca Minutilli (Aprilia), il modenese dell’RZ, Emanuele Giovanelli (Yamaha), il belga ufficiale Husqvarna del team Azzalin, il leader della graduatoria internazionale Gerald Delepine, l’albense leader tricolore del team Miglio, Attilio Pignotti (Ktm). Se al comando il gran Gozzini non ha lasciato niente a nessuno vincendo alla grande, Delepine ha tentato il tutto per tutto e alla fine ha concluso appena dietro al vincitore, anticipando Mariani, Pignotti, Giovanelli, Medizza (Suzuki), Occhini (Husaberg), Minutilli (Aprilia), Gaspardone (Honda) e il toscano Alex Tognaccini (Aprilia PMR).


 


S2 GARA-2: Grandissimo spunto di Lorenzo Mariani (TM) che guadagna l’Holeshot Dunlop davanti a Gozzini (TM), Delepine (Husqvarna), Giovanelli (Yamaha), Minutilli (Aprilia), Tognaccini (Aprilia), Medizza (Suzuki). Gozzini guadagna la testa del gruppo appena il giro successivo e si mantiene al comando sino ad un giro dal termine quando Delepine ottiene soddisfazione dal lungo ed estenuante inseguimento. Vince così il belga su Gozzini, Mariani, Giovanelli, Gaspardone, Minutilli e l’albense Pignotti che oggi non aveva la giornata giusta per mettere in mostra tutto il suo solito mordente, e nonostante tutto è ancora al comando della graduatoria provvisoria di campionato davanti a Gozzini, Mariani e Minutilli. Il belga ufficiale Husqvarna, invece comanda la classifica internazionale davanti a Gozzini.


Doppia affermazione per il veneto Elia Sammartin (Ktm) che riesce a fare centro in entrambe le manche finali precedendo nella classifica generale di giornata Riccardo Peroni (Husqvarna) e Tommaso Iacoboni (Honda). Al comendo della graduatoria provvisoria di campionato Elia Sammartin comanda con 169 punti su Piano e Iacoboni.


 


Negli altri campionati vince la prova riservata al tricolore di Coppa Italia Massimiliano Porfiri (Honda) centrando grazie ad un secondo posto in avvio e una vittoria nella manche conclusiva salendo ora al quindicesimo posto in graduatoria, mentre al comando è Cristiano Lupacchini (Aprilia) che ha chiuso la gara ferrarese al secondo posto.


 


Nel Trofeo Suzuki, gestito da Valenti e Lux Performance, vince la prova pre la quarta volta il felsino Matteo Vannini aggiudicandosi di nuovo entrambe portandosi così ad un passo dalla conquista dell’ambìto trofeo. Secondo gradino del podio per il toscano Giulio Lorenzini davanti all’emiliano Gianpaolo Canovi.


Infine il Trofeo HM Honda, gestito da Assomotor in collaborazione con DBO, dove il lodigiano Emanuele Frosi che si aggiudica la gara odierna incrementando la sua posizione di leader in campionato. Posizione d’onore sul podio di giornata per il bolognese Stefano Lolli davanti al conterraneo Andrea Lupini.