Fuoristrada

Speedway. Qualificazioni Mondiali ed europee complicate per gli italiani

Si sono disputati nel weekend tre dei quattro round di qualificazione ai Grand Prix di Speedway del 2018. Sabato a Zarnovica (Slovacchia) Paco Castagna nel round 2 era atteso al riscatto dopo l’opaca prestazione di lunedì 1° maggio nella qualificazione europea, chiusa all’undicesimo posto. Non è andata meglio al capoclassifica del campionato italiano, che ha raccolto solo due punti frutto di un secondo posto e quattro uscite con zero punti. Gara chiusa con la 14° posizione finale. Gli avversari erano dei veri pezzi da novanta, con al via ben tre titolari del circuito mondiale di quest’anno ed esperti piloti che hanno dimostrato una maggior confidenza con le gare da dentro o fuori. Ha vinto il beniamino di casa, lo slovacco Martin Vaculik, bissando il clamoroso trionfo mondiale nel prologo di Krsko. Zagar e Miedzinski hanno completato il podio, qualificati anche Dudek, Karpov, Grigory Laguta e Madsen.

Nel round 3 in programma sabato sera a Lonigo, la pioggia caduta incessantemente dal tardo pomeriggio ha costretto la giuria internazionale a rinviare le gare alla domenica. Tre i piloti italiani al via: Guglielmo Franchetti e Daniele Tessari partivano con molte aspettative di poter fare risultato ed entrare nei primi sette classificati, posizioni che garantivano il passaggio al turno successivo. Alessandro Milanese, inizialmente prima riserva di gara, ha preso il posto di un pilota argentino che la propria federazione non ha nominato. Partito male Franchetti nella prima uscita, dalla corsia esterna ha tentato di entrare in bagarre con gli avversari nella prima curva ma si è scomposto e ha perso fatalmente terreno, chiudendo al terzo posto la manche. Un punto nel primo derby italiano con Milanese, che ha chiuso ultimo; davanti a loro lo svedese Sundstrom e il tedesco Wolbert, due dei protagonisti di giornata. Alla batteria tredici lo scontro azzurro con Daniele Tessari, che nelle precedenti due uscite aveva conquistato due terzi posti. Il duello è stato vinto da Tessari che ha chiuso terzo davanti a Franchetti. Prima di loro l’australiano Fricke e il lettone Bodganovs avevano preso il largo con un bel duello nelle prime curve, prima che Fricke andasse in fuga per una comoda vittoria. Franchetti ha chiuso la gara con un secondo posto dietro a Pavlic e un terzo, Tessari ha racimolato un solo punto nelle sue ultime uscite. Per il duo italiano qualificazione sfumata, Franchetti è risultato undicesimo con cinque punti totali, proprio davanti a Tessari che chiude dodicesimo a quota quattro. Ha vinto l’inglese Craig Cook davanti al campione del mondo Under 21, Max Fricke, e il sorprendente svedese Pontus Aspgren. Passano alle semifinali anche Bodganovs, Sundstrom, Wolbert e Milik, protagonista di uno spettacolare incidente, senza conseguenze, con l’australiano Sedgmen alla ventesima e ultima manche.

Nella serata di sabato Nicolas Vicentin ha corso in Francia l’ultimo round di qualificazione europea, nella pista di Lamothe Landerron. Le speranze azzurre di poter avere un pilota italiano al via nel Challenge di continentale sono rimaste tali: quattro i punti conquistati dal centauro berico frutto di due secondi e due ultimi posti. Una caduta alla batteria otto, quando partiva dalla prima corsia, ha definitivamente spento i sogni di gloria di Vicentin. Gara chiusa all’undicesimo posto, vinta dallo svedese Kim Nilsson davanti  al danese Klindt e al polacco Szczepaniak. Come nell’europeo, Vicentin disputerà anche l’ultimo round di qualificazione mondiale. Sarà infatti al via lunedì 5 giugno ad Abensberg, Germania, con l’obiettivo di centrare uno dei sette posti disponibili per il passaggio del turno.