Fuoristrada

Speedway GP ChallengeCovatti a un passo dal sogno mondiale

 C’è mancato davvero poco per vedere l’azzurro Nicolas Covatti al via nel circuito iridato dei grand prix 2015. Impresa sfiorata dal campione italiano in carica nella serata di sabato 20 settembre, nel corso del gp challenge di Lonigo (VI).

Decisiva si è rivelata la batteria 19, nell’ultima uscita di Covatti. L’italo-argentino, già gran protagonista con la Maglia Azzurra nel mondiale a squadre, è stato autore di una gran partenza dalla corsia interna, aumentando man mano il proprio vantaggio sugli avversari. Al secondo giro Kildemand toccava però Jonasson provocando una caduta che comportava l’interruzione della manche. Nel restart Covatti non riusciva a scattare nello stesso modo e restava dietro ai due svedesi Jonasson e Sundstrom, non riuscendo a guadagnare la prima posizione che avrebbe significato ingresso nel mondiale individuale del prossimo anno.

In gara, vittoria dello sloveno Zagar, uno dei favoriti della vigilia, che ha preceduto nello spareggio a tre l’australiano Doyle e l’inglese Harris. Presente a Lonigo anche Mattia Carpanese, che non è riuscito a imprimere la determinazione e caparbietà dimostrata nel campionato italiano, per lui nessun punto nelle cinque uscite. Richiamati all’ultimo come riserve per diverse assenze, Paco Castagna e Nicolas Vicentin hanno fatto il loro ingresso in pista disputando una manche ciascuno, in sostituzione dell’infortunato Kolodziej.

Armando Castagna, Coordinatore Speedway, ha commentato così la gara:“Covatti è stato superlativo. Penso che in pochi si aspettavano un risultato del genere e tutti noi sappiamo che se la sua ultima sua manche non fosse stata fermata e ripetuta ora Covatti sarebbe nei SGP 2015. La prova di Carpanese invece la ritengo totalmente incolore, senza motivazione, considerando che lo stesso pilota correva sulla sua pista preferita, il circuito di casa, ed è un 5 volte Campione Italiano. Tutta la gara poi è stata molto bella, piena di colpi di scena, abbastanza positiva l’affluenza di pubblico e l’organizzazione”