Motitalia

Sono soddisfatto – Giugno 2006

GIUNTI A META’ ANNO, E’ POSSIBILE UN PRIMO BILANCIO DI STAGIONE. LA FEDERAZIONE HA LANCIATO NEL 2006 UNA CONCRETA ATTIVITA’ A FAVORE DEI GIOVANI PILOTI, CHE COMINCIA ORA A PORTARE I PRIMI RISULTATI POSITIVI


Questo numero di Motitalia vi arriva a casa “vicinissimo” a due delle gare più importanti che si svolgono in Italia nel 2006: il Mondiale MotoGP al Mugello e il Mondiale Motocross a Montevarchi. Due avvenimenti capaci ogni volta di suscitare in Italia passioni enormi, due gare con una nutrita presenza di piloti “di casa”, che in molti casi hanno la concreta possibilità di arrivare sul podio. Due avvenimenti che come sempre abbiamo “messo a disposizione” dei nostri Tesserati, dando loro la possibilità di accedervi con uno sconto particolare sul biglietto di ingresso.


Inoltre, questa volta, alcuni “fortunatissimi” Tesserati Young hanno avuto non solo la possibilità di assistere gratis ad una delle due gare, ma anche di incontrare di persona Loris Capirossi o Antonio Cairoli. Il tutto semplicemente partecipando al concorso di disegno che ha rappresentato la prima manifestazione 2006 riservata ai Tesserati Young. I tempi di lavorazione del giornale ci impongono di rimandare al prossimo numero l’illustrazione ed il commento di entrambi gli eventi: ovviamente, non mancheremo di farlo.


E proprio parlando di tempi, questi due mondiali “cascano” a metà della stagione agonistica italiana. Il momento giusto per tracciare un primo bilancio dell’anno in corso. Un Presidente ha generalmente l’ “obbligo” di essere soddisfatto. Soddisfazione che può avere due aspetti: di facciata, per dovere istituzionale. Oppure concreta, supportata dai fatti.


Qui parliamo della seconda. Sono realmente soddisfatto di come stanno andando le cose. Come già sapete, il Consiglio Federale ha approvato non soltanto il Bilancio consuntivo della stagione 2005, ma anche il Bilancio di Previsione 2006. La Relazione ufficiale che lo accompagna è uno dei documenti più importanti della vita federale: rappresenta lo “specchio” fedele di cosa è successo ed aiuta a capire quale direzione si intende percorrere nei mesi successivi, indicando tempi, modi ed eventuali limiti delle azioni in programma.


Come noto, l’inizio dell’anno ci ha visti impegnati in una fortissima azione di sostegno all’attività giovanile. Prima, nel 2005, ci eravamo dedicati a mettere a regime l’attività dei “grandi”. Una scelta che ci aveva portato a rinnovare un forte sostegno a team e piloti impegnati nelle competizioni di livello superiore, per mantenere attiva e competitiva una “base” di atleti in grado di puntare con relativa “facilità” al podio.


Un’attività culminata con il lancio in grande stile della “Maglia Azzurra”. Vale a dire la riscoperta della dignità del concetto di “nazionale”, conclusasi a fine anno con il ritorno ad una premiazione unica di tutti i Campioni Italiani: un evento che ha lasciato grande spazio  ai piloti delle nostre Squadre Nazionali che hanno gareggiato in tutte le specialità, spesso con risultati molto lusinghieri.


Nel 2006 abbiamo inaugurato un progetto diverso, complementare, e se possibile ancora più ambizioso: abbiamo adottato una politica fortemente orientata verso l’attività giovanile,  per rispondere non solo e non tanto al dettato del nostro Statuto, che ci “impone” la diffusione e il sostegno allo sport motociclistico, quanto per una precisa volontà di mantenere i colori italiani al vertice delle classifiche, anche nei prossimi anni.


Lo sport motociclistico è bello, affascinante, coinvolgente, ma spietato: vincono i migliori, i più preparati, i più competitivi. Il che spesso coincide con: “i più giovani”. La legge dell’età non perdona: arrivati ad un certo punto alcuni stimoli si esauriscono, mentre dietro di noi c’è subito pronto qualcuno che va più forte.


L’ambizione della Federazione è dunque quella che ci siano sempre nuovi piloti italiani, sempre più competitivi, pronti a sostituire i nostri Campioni di oggi. Ecco perché è nata l’operazione “Junior GP”. Una bellissima avventura, condotta in strettissima collaborazione con Aprilia (ma soprattutto in pieno accordo con i massimi vertici del Gruppo Piaggio) e con la rivista Motosprint, che ha creduto moltissimo nell’iniziativa e le ha dato un appoggio entusiastico.


Scrivo queste righe mentre sta per disputarsi la seconda prova della stagione. Le selezioni per arrivare ai 30 partecipanti sono state dure, la prima gara ha messo in luce grandi capacità di ragazzi e ragazze selezionate, abbiamo assistito a duelli accaniti di grandissimo spessore agonistico. Uno spettacolo veramente piacevole ed appassionante, per chi era sugli spalti. Come anche per chi ha corso, a giudicare dai volti dei piloti dopo la gara.


Ma non ci siamo fermati alla velocità: nel cross la spinta è stata ugualmente forte. Sapete tutti che la Federazione italiana è stata la prima ad organizzare uno stage formativo negli Stati Uniti (ormai patria riconosciuta del motocross ad altissimo livello), per un gruppo di giovani piloti particolarmente meritevoli. Un’esperienza preziosa, che i ragazzi tornati dagli “States” hanno subito cercato di mettere a frutto fin dalle prime gare disputate nuovamente in Italia.


Un “episodio” molto importante, nella vita federale, al quale abbiamo voluto affiancare un’attività di formazione assolutamente continuativa. L’inaugurazione della sede permanente di allenamento in Belgio è stata l’occasione ufficiale per rendere nota un’attività ormai ben avviata, con una programmazione precisa, che vuole portare i nostri migliori crossisti (ma la struttura servirà anche per l’Enduro), ad abituarsi a vivere periodicamente all’estero, ad allenarsi su terreni molto differenti dai nostri, ad affrontare da soli gli imprevisti di una vita da pilota che non può prevedere sempre amorosi genitori al fianco degli atleti.


E ancora, non possiamo dimenticare la Scuola di Avviamento all’Enduro, un progetto che si pone ad un livello leggermente “inferiore” a quelli già citati, dedicato a giovanissimi soprattutto appassionati e curiosi di provare una moto “da gara”, più che a piloti veri, ma con la concreta speranza che qualcuno di loro voglia poi provare a fare sul serio. L’elenco di attività da citare sarebbe molto lungo, ma lo spazio non basta e non posso approfittare della Vostra pazienza. Voglio solo ricordare lo svolgimento dei Corsi di Guida Sicura Su Strada, con un calendario molto più ricco rispetto all’anno scorso, e la nascita dei nuovissimi Meeting d’Epoca in Pista, iniziativa totalmente nuova e già ricca di successo.


Intanto cominciamo a pensare al 2007, quando la FMI ospiterà in Italia il Rally FIM, a Cesenatico, mentre i “nostri” sono già impegnati a fare bella figura al Rally 2006 a Berlino, tra poche settimane. Altre iniziative sono in cantiere ma ne parleremo più avanti, quando i progetti saranno stati messi a punto. Fino a questo punto ho cercato di spiegare, in estrema sintesi, come la Federazione Motociclistica Italiana spende una parte molto importante delle risorse che Voi ci affidate insieme alla Vostra fiducia. Il numero dei Tesserati è in continua crescita: lo ricordiamo e lo confermiamo. Il nostro impegno di tutti i giorni è quello di rispondere al meglio alle Vostre aspettative.


Paolo Sesti