Motociclismo

Sicurezza stradale al Motoraduno di Villa d’Agri

 In occasione della seconda edizione del Motoraduno Nazionale Itinerante “Alla riscoperta del faggio”, valido come tappa del Trofeo Turismo Sud che si è svolto dal 29 aprile al 1 maggio a Villa D’Agri in provincia di Potenza, fra le numerose proposte turistiche offerte, non è mancata l’occasione per promuovere la sicurezza stradale grazie alla presenza dei Formatori di Educazione Stradale della Federazione Motociclistica Italiana.

Grande successo per le esercitazioni pratiche di guida dedicate a 46 bambini. I piccoli hanno partecipato, prima di mettere mano allo sterzo, a un costruttivo briefing insieme ai genitori. Alla sessione teorica è seguita la parte pratica durante la quale i bambini, emozionati e felici, hanno effettuato i primi esercizi sul mezzo a due ruote, costantemente seguiti dai Formatori. Molto soddisfatti i genitori, che hanno apprezzato l’iniziativa complimentandosi con i Formatori protagonisti della giornata: Carmine Di Vito, Pasquale Fiscella, Donato Telesca e Andrea Vilonna.

Affrontando il tema dell’incidentalità a 360°, si è colta l’occasione per  presentare ai motociclisti presenti un interessante progetto finalizzato all’individuazione di tutte quelle strade “killer” della regione tristemente famose per la loro pericolosità.  Tale iniziativa, che vede coinvolto lo stesso Comitato Regionale Basilicata, vuole sensibilizzare l’utenza motociclistica anche grazie all’acquisto di una prima barriera salva-motociclisti, una sorta di “prima pietra” che, si auspica, sarà l’inizio per la sostituzione di tutti i guard-rail esistenti. Fra le altre iniziative proposte ai partecipanti al raduno,  molto apprezzata quella inerente il primo soccorso durante la quale le Formatrici Dina De Luca e Sara Lopardo, operatrici del 118, hanno illustrato ai presenti il comportamento corretto da tenere in caso di incidente stradale.

Si ringrazia per il successo dell’iniziativa gli organizzatori del Motoraduno, il Presidente del Comitato Regionale Rocco Lopardo, i Formatori e tutte le famiglie e i motociclisti presenti.