Mototurismo

Si chiude domani la 22° rievocazione storica del Motogiro d’Italia

 TERNI – Si conclude domani pomeriggio a Terni, in piazza della Repubblica alle ore 16.00 la 22° rievocazione storica del Motogiro d’Italia, organizzato  dal Moto Club Terni L.Liberati – P.Pileri in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana. La gran fondo delle moto d’epoca era partita dal capoluogo ternano lunedì 26 maggio e in sei tappe ha percorso oltre 1700 chilometri, sostando a Gaeta, Maiori, Manfredonia, Vasto e Civitella del Tronto.

L’ultima tappa partirà domani mattina (sabato 1° giugno) da Civitella del Tronto alle 9.00, con soste intermedie a Comunanza, dove l’amministrazione comunale offrirà a tutti i partecipanti la colazione e farà omaggio di alcuni prodotti tipici locali. Da qui la carovana, formata da circa 150 mezzi ripartirà in direzione Montefortino, Montemonaco, Montegallo e Arquata del Tronto. Lasciato definitivamente il territorio marchigiano  i “Motogirini” entreranno in Umbria all’altezza di Norcia e da qui proseguiranno per Visso, Sellano e Campello sul Clitunno. Proprio a Campello si terrà la penultima speciale che potrebbe definire l’ordine di arrivo di questa edizione che sin dal via si è presentata molto incerta, vista l’assenza all’ultimo momento, a causa di un improvviso attacco di febbre, del favorito della vigilia, il medico folignate Marco Tommassini che aveva dominato le ultime due edizioni storiche.  I concorrenti ripartiranno da Campello alle 15.00 quindi via in direzione Spoleto, Acquasparta, Cesi e infine la conclusione della lunga maratona in piazza della Repubblica a Terni.

Come detto ancora tutto da definire il podio, anche se il lombardo Gaetano Traversi su Gilera Sport 175 del 1956, ha un certo margine sui corregionali Marco Bonanomi, (MV Agusta) e Giacomo Viganò (Moto Morini) e sull’americano Hugh Schink su Motobi Imperiale, tutti racchiusi in pochissimi punti. Salvo sorprese dovrebbe essere fuori dai giochi per il podio, l’olandese già vincitore di due edizioni della rievocazione storia, Henric Willemse, su Moto Guzzi 175 Lodola sport.