Fuoristrada

Si accendono i riflettori sull’Italian Baja 2010: 58 equipaggi allo start

Conto alla rovescia per l’Italian Baja, in programma a Pordenone dal 19 al 21 marzo, tappa inaugurale della stagione agonistica attesa dai centauri delle due e quattro ruote.

 

L’edizione 2010 ha validità per il Campionato Europeo Baja UEM (moto e quad), per il Campionato Italiano Baja FMI (moto e quad) e per il Trofeo Italia Baja Sprint (moto e quad). I protagonisti dell’Italian Baja 10:

 

Moto

Nicola Dutto, Campione Italiano Baja in carica e vice campione Europeo, torna a correre con Suzuki e si presenta a Pordenone per un ottimo test. Grande ritorno per il Team Aprilia, capitanato dal cileno Francisco Contardo Lopes, ottimo terzo all’ultima Dakar sudamericana, affiancato da Paolo Ceci, vincitore dell’edizione pordenonese del 2008, e da Alex Zanotti. Dalla Spagna giunge invece il pilota Marc Guasch Font, su Yamaha. Esordisce nelle Baja Erica Burioli, nota “pilotessa” del motorally. Manuel Lucchese e Ugo Filosa, entrambi su Husqvarna, compongono il nuovissimo team Great Wall, pronto a insidiare i campioni in carica. Mauro Sant, Federico Ghitti, Andrea Berlato, Gianluca Pina, ex centauro delle 4 ruote, e il tedesco Zahn, rappresentano gli “aficionados” all’Italian Baja. Due BMW HP2 al debutto, con Andrea Tunno e Raffaello Manenti alla guida. Gli esordienti in formula Baja, Demurtas, Basso, Passigato, Pravato e Paulitti, si preparino al divertimento e alle emozioni di greti e sterrati.

 

Quad

Ai nastri di partenza il Campione Italiano in carica Massimiliano Masante, il vice Campione Italiano Tiziano Sette e il Team Campione Italiano MGM al completo, capitanato dal “veterano” Silvestro Paris. Capofila degli stranieri è Josef Macacek, pluricampione Dakariano e reduce dalla vittoriosa “scampagnata” della precedente edizione dell’Italian Baja. A contrastarlo i connazionali Kubiena, Plechaty e Tosenovsky, l’austriaca Sabine Pulz, ottima 4a assoluta all’Europeo 09, e gli slovacchi Antal e Malovec, affiancati dall’ex centauro su due ruote Katrinak. Dalla Polonia si presentano Rostowski e Laskawiec, dalla Spagna Gonzales, dalla Bulgaria Hristov, dal Portogallo Alexandre De Sousa. Esordisce il Team Great Wall, con Renzo Simioni e Giammarco Fossà in sella a Suzuki e iscritti anche all’Europeo, con Stefano Cavaciuti, su Honda TRX 700, Pietro Toffolatti e Graziano Scandola, che correranno con il Renegade 800. Andrea Pina sarà l’uomo da battere nella categoria utility. Presenti inoltre Luca Bertolo, Gabriele Di Doi, Simone Toro, Riccardo Zingales e Simone Parrini, ottimi conoscitori della competizione Pordenonese.

 

Appuntamento quindi a Pordenone, presso il padiglione fieristico per assistere a verifiche tecniche e assistenza, in preparazione della speciale di 66 km, tracciata sul greto del fiume Tagliamento e sugli sterrati dei comuni di Zoppola, San Giorgio della Richinvelda, Spilimbergo, Valvasone e San Martino al Tagliamento. Il percorso verrà affrontato più volte nell’arco delle due giornate di gara, per un totale di circa 600 km. Partenza e podio di arrivo sono previsti a Spilimbergo, venerdì e domenica pomeriggio.