Settembre 2012, il mototurismo FMI sperimenta altre strade

Le strade citate nel titolo sono le così dette “strade bianche” cioè carreggiate ben definite, in genere aperte alla circolazione veicolare ma prive del manto asfaltato e adatte a mezzi che hanno una vocazione polivalente mista da fuoristrada (leggero) e da strada . Si tratta soprattutto di ex strade militari, tracciate in tempo pre bellico per raggiungere i punti fortificati e di raccolta delle truppe nei pressi dei confini;oppure di percorsi in quota , per le malghe e per permettere gli spostamenti delle greggi, la transumanza insomma.

Da tempo in FMI si sta seguendo il filone del “turismo in quota” per poter dare assistenza ai tanti praticanti di questa attività che consente di conoscere molto da vicino la montagna,in tutte le sue sfaccettature e nel pieno rispetto della natura stessa.

Il forte interesse viene anche da parte dei Comuni di montagna o delle Comunità Montane , per poter prolungare il periodo del turismo invernale, nelle stagioni “morte” con un turismo itinerante , che alla fine si è rivelato essere una buona fonte di lavoro  per tutte le attività esistenti.

Abbiamo il piacere di aver potuto offrire assistenza agli Organizzatori  e copertura assicurativa dei partecipanti  ad un evento consolidato, che si svolge dal 2009 nelle montagne del comprensorio olimpico torinese e le cui iscrizioni sono da tempo chiuse, per raggiungimento del numero chiuso prefissato. Si tratta della così detta “gita” denominata HARD ALPITOUR 2012, manifestazione di turismo su strade bianche, che si svolgerà tra l’8 e il 9 settembre prossimi, con circa 500 Km. di percorso per la maggior parte su strade bianche  e in un tempo di circa 24 ore (consecutive). Sì, perchè l’ “hard” consiste proprio nel dover percorrere una buona parte del percorso nella notte tra il sabato 8 e la domenica 9 , a quota quasi sempre sopra i 2000 mt s.l.m. (da cui deriva il nome della associazione) , con l’ausilio della cartografia e soprattutto della traccia GPS Garmin, a gruppi di tre ,dotati ovviamente di telefono cellulare.

L’Organizzazione è quella della Associazione OVER 2000 RIDERS di Torino, a cui si affiancano, in casa FMI, la Commissione Turistica, il Comitato Regionale Piemonte e il moto club Giaveno.

Ammessi i partecipanti con un  minimo garantito di esperienza sul misto fuoristrada/strada e con moto non specialistiche (il peso minimo per i monociclindrici è di 150 Kg e l’impianto elettrico di illuminazione deve essere da C.d.S.)

Il percorso parte da Priola (CN) , nella Valle Tanaro e nei pressi di Garessio, e si snoda sino a Cesana , nell’alta Valle Susa. Percorsi alternativi sono presenti e segnalati sul supporto cartaceo, per “bypassare” il fuoristrada leggero e “tagliare” su percorsi stradali normale, se e comunque la stanchezza consigli questa scelta,per comunque arrivare.

Si prende il via, dopo la regolazione delle iscrizioni ,il ritiro del materiale ,l’indispensabile briefing con i responsabili del percorso e un pranzo per caricarsi delle giuste energie, dalle 15 e 30 del sabato 8 dall’Albergo “Il Castagneto” di Priolo per terminare tra le 11 e le 16 della domenica 9 all’Hotel Casa Cesana di Cesana Torinese. Tre punti di ristoro ed assistenza intermedi, rispettivamente a Vernante, Brossasco e Pomaretto, in luoghi ovviamente ben  segnalati. Al termine della manifestazione e all’arrivo a Cesana i partecipanti che avranno terminato la così detta “gita” riceveranno un attestato di partecipazione e avranno la soddisfazione di “esserci riusciti”.

Il senso di questo “ardimento” che spinge oltre cento partecipanti, iscritti anche dall’estero,  ad affrontare una prova che facile non è :  alzare il livello, andare oltre alla normalità e fare gruppo con tutti i partecipanti, nell’impegno di essere comunque solidali e pronti all’aiuto reciproco, perchè questo  lo spirito che si forma ,non essendoci la benchè minima forma di confronto o competizione. Una prova ,per mettersi alla prova. Poi l’amore della natura e della montagna fa sicuramento il resto.

La Commissione Turistica ha dato il suo avvallo –come evento sperimentale- a questa manifestazione, finalizzata ad aprire nuove possibilità nella gamma delle offerte turistiche FMI ; il Comitato Regionale Piemonte, grazie al suo presidente Vittorio Angela, profondo conoscitore dei percorsi fuoristradistici montani, da il suo massimo supporto affinchè questo evento sia l’apertura di una politica di coinvolgimento della FMI nello studio e regolamentazione dei flussi veicolari sulle strade di montagna, con un bacino di utenza tutt’altro che trascurabile. Altrettanto grande l’esperienza di Corrado Capra, presidente della Over 2000 Riders, Istruttore Federale di guida fuori strada,garanzia di una buona riuscita di un evento che sicuramente non rimarrà isolato.

LA PIANTINA DL PERCORSO

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