Motociclismo

Scomparso Mario Tremaglia

Si sono svolti ieri pomeriggio, a Bergamo, i funerali di Mario Tremaglia, morto nella notte tra venerdi 30 e sabato 31 marzo. Persona notissima nel mondo motociclistico, italiano e non, era stato Consigliere Federale e, in precedenza, Responsabile della Regolarità FMI negli anni ‘60/’70, membro prima e vicepresidente poi della stessa Commissione nella Federazione Motociclistica Internazionale. Anticipiamo, di seguito, uno stralcio del ricordo che il presidente Sesti ha scritto per Motitalia e che verrà pubblicato sul numero di Maggio.


Io lo ricordo così  


Per il mondo della regolarità, nazionale e internazionale, era “il dottore”. Un medico traumatologo e radiologo prestato al nostro mondo. Dopo un‘esperienza legata comunque alla sua professione, si era avvicinato al mondo della regolarità. Per questo  mondo ha lavorato, per tantissimi anni. Per seguire i suoi ragazzi lasciava l’ospedale, attraversava l’Italia e l’Europa, spesso in macchina e di notte, per accompagnarli e seguirli sul campo di gara. Il “dottore” era un agitatore di idee nuove, qualche volta irrealizzabili, molto spesso non capite, ma soprattutto un uomo che sapeva ascoltare e comprendere i problemi, le difficoltà dei “suoi ragazzi “ e del suo mondo, in grado sempre di trovare “ la giusta medicina” che poteva essere anche solo  una parola, una pacca sulle spalle, qualche volta anche un rimprovero ma sempre con un sorriso che dava fiducia comunque all’interlocutore e la forza per andare avanti.


Ciao Mario , e grazie per tutto quello che hai dato a me e a tanti!


Paolo Sesti