Fuoristrada

Salvini: “Belle vittorie negli Assolutianche se volevo battere Aubert…”

 Alex Salvini, emiliano, per la precisione bolognese. Nato proprio nella città delle due torri il 5 settembre 1985, attuale pilota del Team Honda HM Zanardo, prima di approdare nel mondo dell’Enduro ha avuto un passato da crossista. E’ proprio lì, nel Cross, che inizia la carriera di Alex, arrivata fino al Mondiale MX1. Poi nel 2007 qualcosa cambia. Il CT della Nazionale Enduro Gionni Fossati, a corto di piloti per la Sei Giorni in Cile, decide di schierare un crossista, viste le caratteristiche della gara. Un crossista senza esperienza nell’enduro, che sarebbe stato alle prese con una moto mai vista prima. Il crossista in questione era ovviamente Salvini. L’Italia alla fine vinse, trascinata proprio da Alex, che dopo altri due anni passati in sella ad una moto da cross, nel 2010 comincia ufficialmente la sua carriera nel mondo dell’enduro con il Team CH Racing. Poi il passaggio al Team Honda HM Zanardo, e il resto è storia, con gli ottimi risultati di quest’anno nel Mondiale Enduro e la doppietta agli Assoluti d’Italia di questo weekend a Bobbio. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente per una piccola chiacchierata.

 

Allora Alex, innanzitutto complimenti per la doppietta agli Assoluti. Raccontaci com’è andata?

Alla grande. Due belle vittorie. Sono state gare toste, con enduro test difficili e più di un’ora e dieci di prove speciali. Una buona preparazione anche in vista del mondiale. Sono un po’ dispiaciuto che non c’era Aubert – leader della classifica – perché infortunato, mi sarebbe piaciuto vincere contro di lui…

A proposito di mondiale, tra due settimane ri riparte. Come ti stai preparando?
 
Io mi sento in formissima. Abbiamo fatto un ottimo lavoro sulla moto prima di partire per Romania (15-16 giugno) e Grecia (22-23 giugno) e non vedo l’ora di salire in sella. Saranno due tappe fondamentali.

Facciamo un passo indietro. La settimana scorsa c’è stato il ritiro dei piloti della Nazionale di enduro a Polcanto (FI). Sensazioni?
 
Prima degli assoluti di Bobbio c’erano tre weekend di pausa per cui è stato perfetto per allenarsi e tenersi in forma, cosa che in gruppo riesce meglio che da soli. La pista da cross poi era buona, per cui sono molto soddisfatto di quello che abbiamo fatto. Con i ragazzi e i tecnici federali c’è un ottimo rapporto, ci conosciamo da anni e siamo davvero un gruppo affiatato.

Un’ultima curiosità. Sappiamo che sei appassionato di musica, cosa ascolti prima di una gara?
 
E’ vero, sono un grande appassionato, e devo dire che spazio molto, dal rock più duro al pop. Prima delle gare però per caricarmi a dovere c’è solo la house music!