Fuoristrada

Rally dei Faraoni – Reso noto il percorso 2009

Sette tappe per un totale di 2870km, di cui 2500 di prova speciale. Questo il percorso del Pharaons Rally 2009, in programma dal 3 all’11 ottobre.

Tra marzo e aprile ha preso forma il percorso del Pharaons Rally 2009. Il team dei ricognitori ha lavorato a lungo per trovare nuove e interessanti zone, sulla direttrice nord-sud che seguirà quest’anno il Rally. Si potrebbe chiamarla “La via delle Oasi”: il tracciato 2009 toccherà infatti i maggiori “punti d’acqua” del Deserto Occidentale, transitando per Baharija, Dakhla, Abu Mingar e Sitra. Quasi tremila chilometri di percorso, suddivisi in sette tappe, con i trasferimenti ridotti al minimo, come tradizione al Pharaons.

Grossa novità per l’edizione del prossimo ottobre sarà il “Gran Premio” organizzato alla partenza della quarta tappa: una boucle di 32 chilometri, da percorrere due volte, con partenza in linea. Prima tutte le moto, poi tutte le auto, si sfideranno fianco a fianco nella piana di Abu Mingar, per aggiudicarsi i premi in palio per le varie categorie: uno spettacolo da non perdere!
 
Il percorso 2009 del Pharaons Rally presenterà tutta la varietà di terreni tipica della gara, un continuo cambio di paesaggi e situazioni che difficilmente si ritrova in altre gare. Di seguito una breve descrizione delle sette frazioni che inizieranno il 4 ottobre dall’impareggiabile cornice delle Piramidi di Giza.
 
Tappa 1: Cairo – Baharija 414 km (60 trasf + 329 PS + 25 trasf)
Una classica del Pharaons per uscire dal Cairo in direzione Baharija, dopo un trasferimento di sessanta chilometri per allontanarsi dalla città. Il terreno è quello abituale, fondo misto di sabbia e pietre, ondulato e scorrevole. Però già il primo giorno si assaggeranno le dune, verso metà tappa, con un tratto molto soffice che potrebbe sorprendere chi pensa che il primo giorno sia solo riscaldamento.
Tappa 2: Baharija – Dakhla 438 km (4 trasf + 387 PS + 47 trasf)
Partenza a pochi chilometri dal bivacco, su fondo sabbioso e direttamente sulla ormai famosa “salita del passaporto”. Il terreno cambia per diventare misto e pietroso, per tornare su un vero “mare di sabbia” nei velocissimi cordoni di dune che ci porteranno alla famosa discesa di Tineida che lascerà tutti senza fiato. Il secondo bivacco sarà a Dakhla.
Tappa 3: Dakhla – Abu Mingar 359 km (2,5 trasf + 339 PS +17,5 trasf)
La partenza, come sempre, non lontano dal bivacco, direttamente sulla sabbia e le dune. Dopo un primo contatto con l’asfalto (in ogni tappa il percorso di gara incrocia più volte la strada asfaltata) il fondo diventa pietroso e ondulato con attraversamenti di oued in perpendicolare e gradini. Per ritrovare la sabbia, proseguendo verso nord, tra paesaggi bellissimi e cordoni di dune alti ed impressionanti. Si arriva infine all’oasi di Abu Mingar, meta finale di una tappa senz’altro molto impegnativa.
Tappa 4 : Abu Mingar – Baharija : 435 km (320 PS + 115 trasf)
Grande novità del Pharaons 2009: il Gran Premio Egiziano e due speciali, tutto in una tappa sola! Davanti al bivacco ci sarà la partenza di un vero GP, prima di moto e quad, poi di auto e camion, con uno start in linea per due giri di 32 km ciascuno della pianura di Abu Mingar, davanti al bivacco, alle telecamere e alle macchine fotografiche, una manche di cross, gomito a gomito, con in palio dei premi per i vincitori delle varie categorie. Dopo ancora dune, fino a scendere dall’altipiano verso Farafra. Un trasferimento per attraversare il Deserto Bianco sarà il preludio per la seconda speciale, su piste sabbiose e scorrevoli che porteranno a Baharija.
Tappa 5: Baharija – Sitra 388 km (4 trasf + 382 PS + 2 trasf)
Si parte facendo il giro dell’oasi di Baharija. Fondi molto vari con sabbia, pietre, ondulato, liscio, dritto, sinuoso. Poi un tratto molto veloce, prima di immergersi nelle dune che gradualmente diventeranno sempre più alte, sempre più ravvicinate, complicate, da “interpretare” e … sempre più soffici.
Tappa 6: Sitra – Baharija 433 km (431 PS + 2 trasf)
Dalla partenza subito nelle alte dune di Sitra, in direzione ovest. Dopo un cambiamento di direzione superato il CP2, si proseguirà su un fondo più pietroso per un centinaio di chilometri prima di ritrovare la magica sensazione dell’andatura sulla sabbia. Fondo ancora duro per ritornare all’oasi di Baharija attraverso un piccolo labirinto di pietre.
Tappa 7: Baharija – Cairo 397 km (4 trasf + 301 PS + 92 trasf)
Per chiudere la dodicesima edizione del Pharaons ICCR si inizia con un bellissimo slalom nelle montagnole di pietre, un vero piacere per la guida, restando su un fondo sabbioso, tra paesaggi sempre suggestivi. Prima dell’assistenza gli ultimi cordoni di dune della gara, assolutamente non i più facili! Poi si ritrovano le piste scorrevoli con molti salti fino a fine speciale. E per arrivare al podio delle Piramidi, manca solo un trasferimento su asfalto di circa 90 chilometri.
 

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