Fuoristrada

Mondiale Speedway U21. Castagna sarà riserva

L'italiano di poco fuori dai 15 titolari

Si chiude con un drammatico spareggio tra il nostro Paco Castagna e l’inglese Nielsen la qualificazione mondiale Under 21, andata in scena a sabato Terenzano (UD) e valevole per l’accesso alle tre finali mondiali di categoria.

I due piloti arrivano appaiati a quota 9 punti dopo le 20 manche di qualifica, in quattro giri si decide la sorte di entrare come titolare o riserva nei top 15 del mondo. Parte meglio Castagna che riesce a presentarsi al comando in prima curva, rintuzzando gli attacchi di Nielsen per due giri. Al terzo giro, il britannico riesce, dopo vari tentativi, a passare il figlio d’arte berico, eccedendo in qualche scorrettezza come ammetterà a fine gara Castagna. Il sogno di disputare i tre eventi mondiali svanisce, ma sarà comunque presente come riserva, in attesa, magari, di qualche defezione o rinuncia da parte di qualche pilota qualificato. Un vero peccato la gara di Vicentin, partito con due terzi posti che sembravano averlo tagliato fuori dalle posizioni di vertice, ma tre secondi posti nelle successive uscite lo hanno avvicinato a un solo punto dal compagno di nazionale Castagna, concludendo con un buon ottavo posto finale. Le due riserve di gara del Moto Club Olimpia, Giorgio Trentin e Ivan Garzaro, al debutto assoluto in una competizione ufficiale, non hanno avuto occasione di entrare in pista per confrontarsi con i pari età, che hanno mostrato al pubblico friulano numeri da star e sorpassi mozzafiato. Sugli scudi l’australiano Fricke, una spanna sopra agli altri, percorso netto con cinque uscite e cinque vittorie, secondi e terzi i danesi Jakobsen e Bech, che non tradiscono mai la attese.

Amaro il commento di Castagna a fine gara: “Bella serata da un certo punto di vista, sono cresciuto molto stasera ben sapendo che era molto dura. Sette punti in tre batterie mi avevano dato una certa sicurezza, mi spiace molto per lo spareggio perso con Nielsen, che però come dico io è un pilota “sporco”, mi continuava a spostare con contatti da dietro fino a che è riuscito a passarmi. Mi mangerei le mani per la batteria 19 quando con due punti avevo la qualificazione in mano. Sicuramente la mia miglior prestazione stagionale”.

Recrimina invece Vicentin per una partenza lenta: “Purtroppo ho fatto una partenza a singhiozzo, le prime due uscite non sono state proprio positive. La pista è cambiata molto in gara rispetto alle prove, peccato perché con un punto in più mi giocavo la qualificazione. Speriamo di andare a fare esperienza all’estero, gli avversari corrono una volta ogni due settimane, a noi se va bene due volte al mese”.