Fuoristrada

Quadcross. Vince Cesari

E tra i Sidecar, a Città di Castello prima la coppia Compalati - Ravera

La stagione 2016 dei Campionati Italiani Quadcross e Sidecarcross si è aperta oggi a Citta di Castello (PG) con una gara entusiasmante. L’intenso programma ha proposto, dopo le sessioni di prove libere e cronometrate, ben 10 manche, con gara 1 di tutte le categorie in mattinata e gara 2 nel pomeriggio.

Nella Quadcross Elite la giornata è stata vinta da Andrea Cesari su Yamaha del team Tity&Amarenas, che ha chiuso a pari punteggio con Simone Mastronardi su Yamaha RZ MC Colleferro, ma ha avuto la meglio grazie al miglior risultato della seconda manche. Cesari, Mastronardi e Amerigo Ventura, finiti sul podio nell’ordine primo, secondo e terzo, sono stati i tre protagonisti assoluti delle due frazioni: dopo alcuni giri in testa in nella prima manche, Ventura è stato passato dapprima da Cesari (che sarà secondo al traguardo) e poi da Mastronardi, che si è portato al comando ed ha vinto la frazione. Nella manche 2 si è assistito nuovamente al combattuto confronto tra Cesari e Mastronardi: a vincere è stato questa volta Cesari, che ha sferrato il suo attacco decisivo a tre giri dal termine; secondo al traguardo Mastronardi, terzo Amerigo Ventura.

Nei Quad categoria Sport la vittoria è andata a Fabio Marchionni in sella alla KTM del Team 44 Racing che ha messo a segno due vittorie di giornata salendo così sul primo gradino del podio con un ricco bottino di 50 punti. Marchionni ha dovuto misurarsi nella prima manche con Mattia Ioli (Yamaha) che si è portato in testa nelle prime fasi della frazione, ma ha dovuto infine cedere ed accodarsi al secondo posto; Ioli ha poi chiuso la seconda manche al terzo posto. Positiva prestazione di Marco Barbagli, pilota Can-Am Team Caronna, che ha chiuso la prima manche al terzo posto e la successiva in seconda posizione dopo una rimonta strepitosa dalla quattordicesima piazza. Da segnalare nella seconda manche la prestazione di Nicolò Roagna che ha occupato la seconda posizione fino a quando non è stato costretto al ritiro per un problema all’assale posteriore. Sul podio di giornata al fianco del vincitore Marchionni sono saliti quindi Barbagli, secondo, e Ioli, terzo, classificati a pari punti ma con vantaggio di Barbagli per il miglior piazzamento in gara 2. Classifica fotocopia per le due frazioni della Veteran Quad, con il pilota emiliano Alessandro Fontanazzi (Suzuki del Team Tity&Amarenas) dominatore di entrambe le manche. Il suo più coriaceo inseguitore è stato il campione 2015 Cristian Pinoli (Yamaha Team le Aquile), che ha dovuto però accontentarsi del secondo posto sia isia nella prima sia nella seconda manche. Due volte terzo Denis Rossetto su KTM, autore di una bella rimonta in nella manche del pomeriggio. Il podio di giornata vede quindi al primo posto Fontanazzi, Pinoli alla posizione d’onore, e Rossetto terzo. Cristopher Fulgeri su Yamaha e Paolo Galizzi su CanAm hanno dominato rispettivamente la classifica del Trofeo e della JF250.

La sfida dei sidecar ha visto la vittoria dell’equipaggio Compalati-Ravera su WSP Zabel che ha preceduto il duo di casa Bernardini-Bernardini. A partire in testa nella prima manche è stato il sidecar di Bernardini-Bernardini che è entrato ben presto nelle mire di Compalati-Ravera: i due equipaggi si sono superati più volte, ma da metà gara in poi Compalati e Ravera sono passati definitivamente al comando mantenendo la posizione fino alla bandiera a scacchi. Terza posizione in gara 1 per l’equipaggio Pozzi-Ceresa. I due equipaggi di testa sono stati protagonisti al vertice anche nella seconda manche, con Compalati-Ravera partiti subito al comando e Bernardini-Bernardini partiti un po’ indietro ma autori da subito di una rimonta che gli ha permesso di insidiare da vicino i leader della manche. Compalati-Ravera non hanno però ceduto la loro leadership ed hanno tagliato il traguardo in testa. Secondi gli inseguitori e terzi Mattoni-A.Gualatrucci. Sfortunati, invece, Pozzi–Ceresa, autori del terzo posto nella prima manche e costretti al ritiro nella seconda causa un problema meccanico.