Fuoristrada

Quadcross a Savignano. Vince Mastronardi

60 piloti alla prima dell’Italiano

Una giornata estiva e lunga per le tante categorie scese in campo ha caratterizzato la seconda tappa dei Campionati italiani FMI Quadcross, Sidecarcross e SidebySide 2016, organizzata all’XPark di Savignano sul Panaro (Mo) con il Moto Club Migliori e la FX Action a sovrintendere i lavori e con sessanta i piloti arrivati domenica 17 aprile da tutta Italia per l’occasione.

La classe regina, la Elite Internazionale ha assistito alla vittoria di giornata di Simone Mastronardi (Yamaha). In Gara 1 Simone non ha potuto nulla contro lo strapotere di Andrea Cesari (Yamaha) che ha azzeccato una bella partenza portandosi subito in testa su Mario Cinotti (Can Am), Amerigo Ventura (Yamaha) e lo stesso Mastronardi. Il romano ha recuperato giro dopo giro arrivando nelle fasi finali a duellare sul filo dei decimi di secondo con Cesari che otteneva la vittoria per soli cinque decimi su Mastronardi e 37” su Ventura. In Gara 2 Cesari bissava l’ottima partenza inseguito stavolta da un ottimo Nicola Ciceri, poi Nicolò Ruggeri e Mario Cinotti mentre Mastronardi, incastrato più indietro, aveva bisogno di tre giri per portarsi in seconda posizione. A quel punto Cesari aveva già un vantaggio di 6 secondi ma dopo 12 minuti di gara Cesari restava fermo, con il motore ko, e lasciava via libera a Mastronardi e Ventura che davano spettacolo davanti ad un pubblico appassionato e divertito. Al traguardo Mastronardi vinceva la batteria e la giornata, su Amerigo Ventura, secondo, con Ciceri terzo di manche, e Cesari terzo di giornata.

La categoria Sport schierava 16 piloti al cancelletto e mentre Fabio Marchionni, protagonista della prima prova a Città di Castello faticava su questa pista emiliana, Mattia Ioli (Yamaha) dava spettacolo: in Gara 1 Ioli schizzava letteralmente all’abbassarsi del cancelletto ma Gregorio Ciceri (Yamaha) lo infilava dall’interno, seguito da Majcol Porracin (Kawasaki). Ciceri teneva la testa del gruppo mentre alle sue spalle, a pochi decimi di distacco, Ioli, Porracin e Vincenzo Alercia (Suzuki) combattevano, ad armi pari e sempre sul filo dei secondi, quando non dei decimi, scambiandosi le posizioni a vicenda. Alle loro spalle Marchionni (Ktm), Nicolò Roagna (Yamaha) e Carla Gamboni (Ktm) si battevano come leoni e sul traguardo Ciceri vinceva su Ioli, Porracin, Alercia, Roagna e Marchionni. Gara 2 sembrava inizialmente simile alla prova precedente fatta eccezionale per Carla Gamboni che affrontava la prima curva seconda, alle spalle del sempre velocissimo Ioli. Poi la pilota Ktm era costretta a soccombere agli attacchi degli avversari ma riusciva però a difendersi bene. Ioli scappava veloce mentre alle sue spalle si piazzava Porracin con Marco Barbagli (Can Am) in rimonta su Alercia. Le posizioni si incrociavano fra loro, con Francesco Testa (Yamaha) che si sistemava in quinta posizione: Barbagli arrivava a superare Porracin e ad agguantare la seconda posizione – dopo aver corso dal secondo giro senza sella – ma all’ultimo giro il suo quad si spegneva e lui riusciva a riaccenderlo solo dopo aver subito il sorpasso di Porracin. Al traguardo Ioli vinceva, batteria e giornata, precedendo Majcol Porracin secondo e Marco Barbagli, terzo di Gara 2, mentre sul podio di giornata il terzo posto andava a Gregorio Ciceri, nonostante uno 0 in Gara 2.

Veteran, Trofeo Centro Sud e JF250 venivano accorpate al cancelletto di partenza e 17 piloti si affrontavano per tutte le due batterie. In Gara 1 Alessandro Fontanazzi (Suzuki) e Davide Gigli (Ktm) scattavano bene con Maurizio Arrighi (Yamaha) ad inseguire insieme a Gilberto Tacconi (Ktm) e Paolo Galizzi, primo di JF250 per tutta la durata della gara. Per il Trofeo la battaglia coinvolgeva Alessandro Savone (Can Am) letteralmente scatenato e Fabio Giaretta (Ktm) che rimontava dalle ultime posizioni. Giro dopo giro Fontanazzi manteneva la prima posizione ma alle sue spalle nessuno si risparmiava fino a che sul traguardo passava Fontanazzi primo su Arrighi e Gigli, con Galizzi primo della JF250 su Grigore Vieru (Yamaha) e Matteo Simeoni (Yamaha) e Giaretta primo su Savone e Roberto Vendetta (Suzuki). In Gara 2 Luca Bernardoni – in giornata no domenica – schizzava davanti a tutti ma poi sbagliava la prima curva e si ritrovava ultimo mentre Gigli si involava, di nuovo, in testa inseguito da Fabrizio Godino (Ktm), Alessandro Fontanazzi che poi si sistemava in seconda posizione davanti a Godino che doveva vedersela a più riprese con Elio Vottero (Honda) e Maurizio Arrighi. Queste le posizioni confermate al traguardo con Galizzi di nuovo primo in JF250 su Vieru e Simeoni – e questo è anche il podio di giornata – mentre Savone dimostrava chiaramente la sua passione per il fango (la pista era stata letteralmente allagata nella pausa pranzo rendendo la vita un po’ difficile a tutti i piloti) vincendo la classifica Trofeo Centro Sud di Gara 2 e la giornata su Giaretta e Vendetta.

11 gli equipaggi sidecar presenti a Savignano con il duo Compalati-Piana (WSP Zabel) ricostituito dopo l’assenza di Piana nella prima prova dell’anno. In Gara 1 al via Pozzi-Ceresa (Wsp) sembravano i più veloci ma dalla destra dello schieramento Fabio Righi e Alberto Santolini (Wsp Zabel) azzeccavano una partenza al fulmicotone e precedevano tutti sulla prima curva con Bernardini-Bernardini (Wsp Zabel), padre e figlio, secondi inseguiti da Pozzi-Ceresa e Compalati-Piana. Dopo solo due giri Pozzi Ceresa erano primi, inseguiti da Compalati Piana e tutta la gara viveva sulla battaglia fra i due equipaggi staccati in più di un’occasione da un solo decimo di secondo. Un problema all’accensione toglieva potenza al duo del moto club Della Superba e così Gara 1 si chiudeva con il trionfo di Pozzi-Ceresa su Compalati-Piana e Bernardini-Bernardini terzi davanti a Righi-Santolini. In Gara 2 di nuovo il 111 di Fabio Righi batteva tutti al via, ma questa volta riusciva a stare davanti con Pozzi-Ceresa secondi davanti a Compalati-Piana. Questi ultimi però non volevano perdere questa manche e dopo un solo giro si portavano in testa senza lasciare speranza a Pozzi Ceresa, secondi di Gara 2 e di giornata, e Righi Santolini terzi nella batteria e sul podio.

Sette gli UTV presenti in Emilia con Andrea Gianini impegnato in un doppio ruolo: pilota nella categoria UTV1 e pilota nella UTV2. Una scelta coraggiosa, ma che ha premiato il boss del Victory Team, sempre primo e quindi autore di ben 4 vittorie: nella UTV alle sue spalle Giampiero Bianchi con Max Poletti costretto al ritiro per rottura del differenziale, mentre in UTV2 Ignazio Scollo è salito sul secondo gradino del podio davanti a Nicolò Algarotti.

Prossimo appuntamento a Cremona, il 5 giugno, con quadcross e sidecarcross.