Motociclismo

“Prudente… con Moto” stasera su Radio 1 Rai

Va in onda stasera, su Radio1 Rai, alle 23,15, la terza puntata della rubrica “Prudente… con moto”, campagna per la sicurezza stradale del Giornale Radio Rai e della Federazione Motociclistica Italiana, che sarà dedicata ai comportamenti alla guida e all’individuazione ed analisi delle cause dell’incidente, per insegnare manovre corrette soprattutto in caso di pericolo.


Si parte dall’analisi delle cause più ricorrenti nell’incidente in moto. Le statistiche ci dicono infatti che nel 90 per cento dei casi è l’uomo a sbagliare, per guida distratta, perdita di controllo del mezzo e guida imprudente. Ovviamente, oltre ai comportamenti individuali, vi sono le corresponsabilità individuabili nel traffico, nel clima, nella manutenzione delle strade.


A fronte di tali dati, la Federazione Motociclistica propone lezioni di Educazione Stradale con didattica innovativa, per insegnare ai giovani ad assumere comportamenti corretti alla guida, con l’utilizzo di filmati che riproducono le più frequenti situazioni di pericolo, provocando l’immedesimazione dei giovani, utile per creare in loro la consapevolezza del rischio.


In chiusura della puntata si parlerà del “walk around”, una pratica tratta dal tipico gergo aeronautico, ovvero un giro intorno al mezzo prima di avviarlo, obbligatorio per il volo, auspicabile per la moto.


Ospiti della trasmissione, condotta da Paolo Zauli con il coordinamento di Vittorio Argento, saranno l’Architetto Maurizio Coppo, coordinatore della Segreteria tecnica della Consulta Nazionale sulla Sicurezza Stradale, il prof. Marino Biscaro, docente FMI e Responsabile della formazione e della didattica della sicurezza stradale della provincia di Treviso ed il Tenente Colonnello Mauro Gabetta, pilota di caccia F16 dell’Accademia Aeronautica. 


La rubrica “Prudente… con Moto” prosegue fino a giugno, in onda ogni martedì a partire dalle 23,16, parlando di comportamenti alla guida di ciclomotori e moto, prevenzione del rischio, diversa percezione del rischio da parte delle diverse fasce di età, protezioni attive e passive e tutto quanto contribuisce alla sicurezza stradale.