FMI

Prevenzione e pronto intervento: a Misano un pomeriggio dedicato alla salute degli sportivi

Nell’ambito del Programma KiSS MISANO, presentato un progetto di prevenzione cardiovascolare nella popolazione giovanile, consegnato uno scooter Yamaha dotato di defibrillatore e visita al Medical Center MWC. Il contributo della FMI per la prevenzione e la formazione.

 Misano World Circuit, 8 settembre 2017 – Anche la salute e la prevenzione scendono in pista a Misano World Circuit. Nell’ambito della seconda edizione del programma KiSS Misano, sono state presentate al circuito ‘Simoncelli’ le attività di prevenzione cardiovascolare promosse dalla Fondazione Italiana Cuore e Circolazione, affiliata alla Società Italiana di Cardiologia. Per l’occasione, il Medical Center del circuito ha aperto le porte per una visita ai suoi spazi poliambulatoriali e Yamaha ha presentato un Tricity, scooter a tre ruote, equipaggiato con un defibrillatore portatile che arricchirà le attrezzature del Medical Center di MWC sin da questa settimana. Il defibrillatore al termine del Gran Premio sarà donato al Comune di Misano, rappresentato ieri dal Sindaco Stefano Giannini.

Inoltre, sui temi dello stile di vita del motociclista sportivo e sul corretto approccio al motociclismo nella sua valenza formativa verso i giovani, è intervenuto Raffaele Prisco, Direttore Settore Tecnico e Responsabile Formazione FMI.

“La grande attenzione a sostenibilità, sicurezza e prevenzione è una delle nostre priorità – ha detto Andrea Albani, managing director MWC – e cogliamo ogni occasione per coinvolgere e sensibilizzare aziende e professionisti intorno a questi temi. Siamo fieri di quanto fatto sino ad oggi, con un Medical Center apprezzato dal motorsport mondiale in occasione di questi grandi eventi, ma fondamentale nella quotidianità al servizio di tutti coloro che scendono in pista o assistono alle gare. Ora aggiungiamo ulteriori tasselli per continuare a sviluppare un patrimonio di tecnologia e conoscenza sempre da aggiornare”.

“Abbiamo uno sguardo ampio – ha detto Raffaele Prisco – sul concetto di pilota, che non è solamente quello professionista, ma anche l’amatore che corre per passione. È importante ampliare l’attività di controllo medico e prevenzione anche a questa fascia di utilizzatori. Come Federazione, abbiamo anche il compito di fare cultura, per la promozione e la crescita di un motociclismo consapevole. Per questo ci troviamo perfettamente allineati con i promotori di questa importante iniziativa e con MWC abbiamo un rapporto di grande e proficua collaborazione”.

“Una iniziativa estremamente positiva – ha confermato Michele Pirro, pilota Ducati – anche per gli amatori. Per la ‘salute’ del motore abbiamo le spie luminose e un’attenta manutenzione, ma purtroppo spesso per il nostro fisico non siamo così scrupolosi. Questa è un’iniziativa che vi fa grande onore e che condivido pienamente”.

Gli ortopedici che lavorano in struttura sono il riferimento della maggior parte dei piloti della MotoGP (Dr. Oliviero Soragni specialista della mano, Dr. Fabrizio Campi specialista della spalla ed il Dr. Giannicola Lucidi, ortopedico di riferimento di Valentino Rossi e di tutti i piloti di VR46).

Altra peculiarità del Circuito è quella di sottoporre tutti i partecipanti ad attività motociclistiche commerciali (gruppi moto Italiani e stranieri), ad una visita medica attitudinale, comprensiva di valutazione elettrocardiografica, allo scopo di migliorare la sicurezza dei partecipanti.

Prevenzione cardiovascolare. Il Prof. Luigi Padeletti, Presidente Fondazione Italiana Cuore e Circolazione, ha sensibilizzato il pubblico sull’azione di prevenzione delle patologie cardiovascolari, in particolare tra i giovani. È stato presentato il progetto di “Calcolo del rischio cardiovascolare”, elaborato dalla Fondazione della Società Italiana di Cardiologia in collaborazione con la Fondazione Italiana Cuore e Circolazione.

“Il progetto si avvierà alla MotoGP 2018 e si rivolgerà al pubblico – ha spiegato il Prof. Padeletti –  consentendo di sottoporsi gratuitamente ad uno screening di prevenzione cardiovascolare che sarà effettuato direttamente in loco. Saranno eseguiti l’ECG e alcuni test con un apposito kit per determinare, su una goccia di sangue ottenuta da una puntura indolore del polpastrello, i livelli di alcuni fattori di rischio cardiovascolare.

Medical Center di MWC a porte aperte. L’incontro è stata anche l’occasione eccezionale per visitare il Medical Center del circuito. Un centro medico tecnologicamente avanzato, con un profilo professionale di grande spessore, al cui interno operano varie figure specializzate con indirizzo traumatologico-sportivo (oltre ai medici ortopedici, anche fisioterapisti, medici dello sport, neurochirurghi), ma sono disponibili anche altri professionisti, dal cardiologo, all’oculista, al pneumologo, allergologo, nutrizionista, chirurgo-vascolare.

Il centro è dotato di apparecchiature importanti: radiologia convenzionale, ecografia, ecocolordoppler, densitometria ossee, Tac dentale e soprattutto una RMN total-body aperta. La struttura durante l’anno, convenzionata con USL, è aperta anche al pubblico.

“Durante tutte le gare organizzate a MWC – ha spiegato Eraldo Berardi, Direttore Sanitario Medical Center – molti dei professionisti che lavorano al poliambulatorio operano all’interno dello staff dedicato alla pista e le apparecchiature del centro vengono utilizzate in caso di traumi dei piloti.

La RMN consente di sottoporre il pilota traumatizzato ad accertamenti immediati, con possibilità di studio del rachide, di tutti i distretti ossei periferici, dell’encefalo e del torace ed addome.

In poco tempo il traumatizzato esegue il percorso diagnostico necessario, con un enorme guadagno di tempo e con adeguatezza di cure avanzate, che se necessario possono essere iniziate in circuito, essendo presenti al Medical Center 4 postazioni di terapia intensiva, gestite da medici rianimatori, molti dei quali lavorano anche sull’elicottero del 118”.

A MWC il Tricity AED2 Side. Marco Riva, General Manager di Yamaha Motor Racing, ha consegnato al dott. Eraldo Berardi, responsabile del Medical Center MWC, uno scooter Tricity AED2 Side dotato di defibrillatore portatile e utile ad interventi rapidi in ogni zona del circuito. Il Tricity entrerà in funzione già dal Gran Premio Tribul Mastercard di San Marino e della Riviera di Rimini e resterà in dotazione al Medical Center MWC. Il defibrillatore è stato al Sindaco di Misano Adriatico Stefano Giannini.

Con il circuito di Misano la collaborazione è stretta e positiva – ha detto Marco Riva – ed abbiamo voluto pensare ad un ulteriore step di avanzamento della collaborazione. Abbiamo adattato un nostro mezzo e con opportune modifiche il risultato ottenuto è davvero buono”.