Fuoristrada

PIEMONTE – Minimoto: Trofeo Interregionale a Volpiano

Minimoto in scena il 14 settembre sulla pista di Volpiano dove è in programma il primo Trofeo Interregionale BMS in Italia, gara aperta ai piloti piemontesi, lombardi, liguri, valdostani e dell’Emilia Romagna.


 


C’è molta attesa per questa gara che vedrà in pista il neo campione d’Europa Matteo Insalata, pilota BMS, e Bruno Remigio che ha chiuso il campionato continentale al quarto posto. Grandi duelli dunque sulla pista di Volpiano, una delle più belle del nostro paese, lunga 430 metri e con una sede stradale larga 6 metri e mezzo che nel suo tracciato vanta un mini ”cavatappi” sulla falsariga di quello leggendario di  Laguna Seca divenuto famoso anche per il sorpasso, impossibile, di Valentino Rossi a Casey Stoner nelle prova della Moto GP del 20 luglio scorso. E proprio Valentino Rossi ha iniziato la sua gloriosa carriera gareggiando con le minimoto come quasi tutti i migliori piloti del motomondiale.


 


Le minimoto sono in effetti delle vere e proprie motociclette di dimensioni ridotte che presentano però una meccanica spesso molto raffinata e soluzioni prese pari pari dalle due ruote di maggiori dimensioni. Sono una delle formule addestrative del motociclismo e può essere paragonato a quello che è il karting per le competizioni automobilistiche.


 


Una classica minimoto misura circa 1 metro di lunghezza per 60 cm di altezza (poco più di 40 cm l’altezza della sella) con poco più di 20 kg di peso complessivo. Le prime minimoto apparvero verso la fine degli anni 70, create artigianalmente da appassionati esperti nel settore motoristico. Il primo produttore Italiano che si cimentò nella realizzazione di modelli destinati alla vendita fu il signor Vittorio Orazi della storica azienda marchigiana Vittorazi. Nel 1987 durante un viaggio in Giappone, vide ad una gara di campionato del mondo di modellismo una moto in miniatura, ispirato da quel modellino decise che al rientro ne avrebbe costruita una, poi spinto dalla passione ne costruì diverse.


 


Il successo non tardò ad arrivare vista l’esperienza e le tecnologie messe in campo e fu proprio una Vittorazi la prima minimoto di Valentino Rossi. Ora le case costruttrici sono diverse e tra queste le italiane ATM, DM, GRC, Polini, Zpf , la ceca Blata, la francese BMS e le cinesi come la Lucky7. Proprio la casa francese ha voluto titolare questa gara che gli organizzatori, i signori Paolo Miletto, Bruno Vincenzo ed il Moto Club Chivasso, storico sodalizio che fa capo alla famiglia Borri, vedono come anteprima ad una possibile selettiva 2009 del Campionato Italiano.